Attenzione
Un “boccone amaro” nel ventre delle cave
In galleria, a Fantiscritti, da venerdì l’installazione dell’artista Francesco Siani Un servizio di bus navetta per assistere alla performance nel cuore delle Apuane
CARRARA. Un “boccone amaro” - d’artista - nel ventre delle Apuane.
Venerdì 1 luglio, alle 18 - nel cuore della montagna di Fantiscritti, dentro alla cava in galleria, "Boccone amaro": un'installazione site specific di Francesco Siani
In principio furono i "Guardiani". Enormi e monumentali sculture poste in questa cava a vigilare simbolicamente sulla montagna e sull'Uomo che la lavora.
Venne poi il tempo di "Agro Marmifero": una cascata di limoni che sgorgava dalla parete di roccia, giocata sulla dualità linguistica fra l'agro dell'agrume (l'acre, il pungente) e l'agro dell'agricoltura, quello del campo da coltivare, con pazienza ed amore, facendolo fruttare senza s-fruttarlo, senza privarlo irreparabilmente della sua fertilità. Oggi è il momento del "Boccone amaro".
Con una nuova installazione site specific, Francesco Siani torna nella stessa cava in galleria e prosegue la sua riflessione, che attraverso la forma artistica dell'espressione vuole stimolare soprattutto una riflessione profondamente sociale e politica.
Qual è il boccone amaro che dobbiamo ingoiare?
A quale presa di coscienza ci porterà questo boccone?
La risposta la si potrà avere in occasione dell'evento/performance, che si svolgerà nella cava in galleria di Fantiscritti, venerdì 1 luglio alle 18.
Quello che si può anticipare è che l'installazione di Siani è di grande attualità, ma la trascende. In sostanza parte dall’attualità ma va oltre e ne dà una interpretazione tutta particolare.
Una installazione quindi che non nasce dalle cronache, dure e tremende, degli incidenti e delle morti in cava. Purtroppo, e si sottolinea il purtroppo, Siani le cronache le anticipa, profeticamente, nella loro ineluttabilità.
Appuntamento, quindi, il 1° luglio sul piazzale alla sommità di Fantiscritti, dalle 17,45 in poi per poter accedere alla cava in galleria dove si trova l’opera di Siani.
Le navette di Marmo Tour condurranno i partecipanti nelle viscere della montagna (occasione unica già di per sé): e nella maestosa "cattedrale" scavata nel marmo si potrà partecipare ad un evento unico, di rilevante valore sociale e civile, di grande impatto emotivo e di altissimo valore artistico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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