Sicurezza
Tir del marmo in centro, scatta l’azione legale
L’associazione Oro Bianco pronta a dare battaglia contro i camion del Sagro: «Ci impegneremo per non far tornare il traffico pesante nel centro storico»
CARRARA. Un’azione legale contro il ritorno dei camion del marmo in centro città. È quella a cui sta pensando l’associazione Oro Bianco per contrapporsi, in modo forte e netto, al passaggio dei camion del Sagro da Carrara.La posizione viene espressa in una lunga e articolata che annuncia l’eventualità di un’azione legale.
«L'Associazione Oro Bianco stigmatizza ancora una volta il comportamento del Sindaco del Comune di Carrara e della maggioranza politica che lo sostiene di fronte alla prospettiva ormai concretizzatasi del ritorno del passaggio dei camion trasportanti marmo e polveri dal centro storico di Carrara - si legge nella nota - È l'ennesima dimostrazione che, al di là delle dichiarazioni tutte rimaste sulla carta, questo Sindaco e questa maggioranza antepongono gli interessi per gli affari di pochi eletti alla sicurezza e alla salute dei propri cittadini costretti al danno del pagamento della strada deei marmi ed alla beffa del passaggio dei camion i cui termini di tempo e di numero, come sempre successo quando ci sono di mezzo le aziende che estraggono marmo, si dilateranno smentendo le rassicurazioni di questi giorni».
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«È solo l'ultimo episodio di un decennio che fa registrare il fallimento totale, personale e politico, di una maggioranza capace solo di una pessima politica, alla base della mancata sicurezza e salute dei lavoratori che continuano a morire nelle cave, dei cittadini alle prese con alluvioni e crolli di palazzine, perfino degli studenti su cui crollano cancelli malfermi - continua la nota di Oro Bianco - Una pessima politica che continua a permettere lo scandalo dei beni estimati, che non rilascia le concessioni così come previsto dalla legge, che permette scempi ambientali ed inquinamento atmosferico e acquifero, che non fa nulla per preservare i cittadini dal rischio idrogeologico determinato principalmente dalla chiusura dei letti dei torrenti a monte della città e dalla mancata pulizia dei ravaneti, così come evidenziato già dal 2003 dalla perizia Bellini-Misurale predisposta dal tribunale dopo la disastrosa alluvione di quell'anno».
« Associazione Oro Bianco - si chiude la nota - si impegna a verificare se esistano possibilità di qualsiasi natura nei limiti della legalità per impedire o almeno arginare questi accadimenti ed è pronta ad appoggiare qualunque iniziativa proveniente da forze politiche ed associazioni nell'intento di sottolineare in continuazione la pessima politica del Sindaco del Comune di Carrara edella maggioranza che lo sostiene».
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