Il Tirreno

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Spunta un autovelox a Terrarossa

di Gianluca Uberti
Spunta un autovelox a Terrarossa

Il sindaco EnzoManenti spiega: «Su quel tratto si verificano troppi incidenti, dobbiamo tutelare la sicurezza»

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TERRAROSSA. E' in arrivo un nuovo autovelox in Lunigiana. Infatti, sul rettilineo dopo Terrarossa di Licciana Nardi, quello che confina con il Comune di Villafranca per intendersi, sono in corso i preparativi per la dislocazione di un impianto fisso per la rilevazione della velocità, che sarà operativo in una settimana, dieci giorni al massimo. Per essere precisi non è l'impianto ad essere nuovo, ma la sua dislocazione, poiché sarà semplicemente spostato l'autovelox che sta davanti all'incrocio per il supermercato Conad in località Masero di Terrarossa.

Una soluzione che avrà sicuramente un impatto sulle abitudini degli automobilisti che provengono dalla Lunigiana del nord, visto che la poco amata "macchinetta" sarà posta più o meno all'altezza del distributore di benzina che si trova sul rettilineo e terrà d'occhio i comportamenti di chi proviene da nord, quindi di chi entra nel Comune di Licciana Nardi. In un punto fuori dall'abitato, tra l'altro, dove il limite di velocità è di 60 chilometri all'ora. Ma perché il Comune di Licciana Nardi ha deciso di spostare l'autovelox posto al Masero di Terrarossa?

Lo abbiamo chiesto direttamente al sindaco di Licciana Nardi, Enzo Manenti, il quale cita ragioni di sicurezza: «Quello è un punto in cui si verificano spesso incidenti, quindi abbiamo l'esigenza di tutelare la sicurezza e l'autovelox è sicuramente un ottimo deterrente».

E, aggiungiamo noi, chi sbaglia paga, visto che pigiare troppo il piede sull'acceleratore, oltre a mettere in pericolo se stessi e gli altri, può significare dovere mettere mano al portafoglio, con il conto che si presenta spesso salato. Come esempio, basti pensare alla cifra record incassata con gli autovelox dal Comune di Pontremoli: infatti, in quel Comune la contabilità municipale prevede per le sanzioni al Codice della strada un incasso di un milione, 444mila e 786 mila euro, derivato principalmente dalle multe effettuate dall'autovelox, anche se è stato evidenziato come, a bilancio, ne sono stati iscritti solo 800 mila. Per avere un raffronto: il Comune di Massa, che ha sei volte gli abitanti di Pontremoli ha incassato meno di un milione di euro dalle multe.

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Quindi, anche il Comune di Licciana Nardi potrebbe avere benefici notevoli per le proprie casse comunali, almeno nell'immediato. Ecco la mappa degli autovelox fissi in Lunigiana: partendo da Fivizzano, in direzione Aulla, il primo si trova sul lato destro della statale tra la stazione ferroviaria di Soliera e l'abitato di Rometta.

Passando nel territorio comunale aullese, uno è su via Guido Rossa, nella zona industriale di Pallerone; l'altro proprio di fronte alla nuova stazione ferroviaria di Aulla. Superata Aulla, ecco quello in località Masero di Terrarossa, che sarà poi spostato sul rettilineo di cui sopra. Pochi chilometri dopo, si saluta, a Villafranca, l'autovelox situato sulla statale 62 della Cisa nel quartiere di San Bernardino. Ma non è finita. Superato l'abitato di Filattiera, in prossimità dell'incrocio vicino alla farmacia di Scorcetoli, si trova un altro autovelox fisso.

Infine, si arriva in località Santa Giustina a Pontremoli, con l'autovelox collocato in prossimità con il primo incrocio con la strada che conduceva al casello autostradale e all’ingresso sulla Cisa.

 

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