Sicurezza
Ospedale, l’Asl pronta a 21 assunzioni
Ma reperire Oss e infermieri, con il concorsi in atto, è un’impresa. E spunta anche l’ipotesi del lavoro a chiamata
MASSA. I sindacati la definiscono una vera emergenza: nuova organizzazione del lavoro, carichi pesanti e un rapporto a ribasso tra personale impiegato e cose da fare. E rincarano pure la dose perché - spiegano - se già infermieri e operatori socio sanitari (Oss) sono pochi rispetto alla mole di lavoro, il loro numero risulterà ancor più tra pochi giorni. Sì perchè - e la sanità apuana lo sa bene - estate significa incremento degli accessi al pronto soccorso - e conseguenza immediata - dei ricoveri. Ecco quindi i sindacati chiedere assunzioni e in tempi brevissimi visto che estate e caldo sono arrivati e i turisti pure.
La medaglia, però, ha sempre due facce e la seconda, in questo caso, è quella tracciata dall’azienda sanitaria. L’Asl, infatti, non si accontenta di ribadire che il numero di infermieri ed operatori è in perfetta linea con gli anni precedenti, ma rincara la dose annunciando di aver dato il via libera a 21 assunzioni. A lavoro in corsia dovrebbero esserci - perchè ancora non ci sono - 17 nuovi infermieri e 4 Oss. E al nuovo ospedale dovrebbero rimanere per un periodo. Ebbene sì perchè l’implemento di organico è temporaneo: contratti a tempo determinato, in vista proprio del carico estivo.
Assunzioni sulla carta - è l’obiezione dei sindacati - ma non in reparto perché trovare quei 21 dipendenti non è facile: la graduatoria di area vasta per le assunzioni a tempo indeterminato è esaurita, il mega concorso è in corso, e non rimane che pescare nella graduatoria per il tempo determinato. Chiaro però che nessuno arriva a Massa dall’altro capo del mondo, se non per un periopo lungo altrimenti - questa la motivazione - è più la spesa che l’impresa.
All’obiezione l’Asl replica, però, con un dato: « La direzione ah già autorizzato 17 incarichi a tempo determinato pper infermieri e 4 per Oss. Per evitare difficoltà di reperimento di personale legata all’accettazione di un incarico per pochi mesi, proponiamo sempre- ecco la risposta ai sindacati - periodi non inferiori ai sei mesi di contratto».
Poi una puntualizzazione: «Non siamo ancora ricorsi a forme di somministrazione del lavoro temporaneo, anche se la soluzione - ammette l’azienda sanitaria - per situazioni contigenti potrebbe rivelarsi una valida alternativa». Insomma, il lavoro a chiamata o interinale - per esemplificare - non c’è, ma potrebbe arrivare.
Ventuno assunzioni al via, ma di assunti ancora nessuno. anche se l’Asl ci tiene a ribadire che il numero di Oss e infermieri non è diminuito rispetto agli anni precedenti. «Stessi numeri e - aggiunge - personale meglio utilizzato nell’ambito di un nuovo ospedale organizzato per intensità di cure. Insomma, il personale è quello dei tempi in cui Massa e Carrara facevano, ciascuna, patria a sè, ma avendo ora unito le forze l’organico - parola di Asl - è meglio gestito.
Poi la direzione affida al dato i commenti: il personale in servizio nell’ospedale è di 902 unità tra infermieri, Oss e ausiliari specializzati contro gli 892del 2015. Ad alzare il numero sono 11 operatori in più, a fronte, invece di un infermiere in meno. In Lunigiana, invece, il numero complessivo di Oss ed infermieri è passato, quest’anno a quota 207 rispetto ai 221 del 2015.
Insomma, al Noa un calo del personale non c’è, c’è da dire però che un problema di organico i sindacati lo hanno sollevato anche negli anni precedenti. E adesso tornano a ribadire la necessità di più personale a garanzia della qualità dei servizi e per consentire ai lavoratori di reggere il carico. Soprattutto quello estivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
