Il Tirreno

Niente pensiline, obitorio come l’equatore

Niente pensiline, obitorio come l’equatore

Parenti costretti in piedi e sotto sole. Polemiche anche per la tariffa notturna dei parcheggi

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MASSA. Di cose ne sono cambiate con l’arrivo del nuovo ospedale. E tra le tante, è cambiata anche la gestione dell’obitorio: adesso sul territorio comunale ce ne sono due.

In viale Mattei, di fronte al pronto soccorso, di obitorio ce n’è uno nuovo che accoglie le salme di chi saluta la vita nei reparti del Noa. È operativo, gestito dal Comune attraverso Casa Ascoli, anche l’obitorio in viale Democrazia: lì vengono accolte le salme di chi muore in strada (l’esempio tipico è l’incidente stradale) o a casa.

L’obitorio dell’ospedale della Apuane è già stato, più volte, oggetto di critiche. Nel mirino c’è l’assenza di pensiline esterne.

Gli spazi interni non consentono di ospitare un gran numero di persone, così i parenti si raccolgono all’estero dell’edificio. E se, in inverno, il rischio era quello di buscarsi un raffreddore per il freddo e la pioggia, adesso che l’estate è arrivata, con il suo bagaglio di caldo, di rischi ce n’è un altro: l’insolazione. Niente tettoia, niente pensiline, niente panchine. Senza dimenticare che all’interno dell’edificio, per ragioni più che comprensibili, la temperatura è invece molto bassa. Le pensiline creerebbero zone di ombra ed eviterebbero l’effetto gelata all’ingresso nelle sale.

La richiesta di una tettoia i cittadini l’hanno inoltrata da novembre, quando il Noa - e il nuovo obitorio - hanno aperto i battenti, ma per ora nulla di nulla. L’azienda assicura che l’impegno c’è e gli uffici tecnici sono al lavoro per installare la pensilina il prima possibile. L’obbiettivo è luglio.

E l’obitorio non è l’unico oggetto di critiche. Polemiche anche per il costo del parcheggio durante la notte.

Con il buio, infatti, la tariffa si uniforma: 2,5 euro indipendentemente dal tempo di permanenza. Certo una rusposta a chi, magari per aiutare un parente, all’ospedale rimane l’intera notte, ma chi arriva per un’oretta, magari chiamato per un inaspettato aggravarsi delle condizioni di un parente o per raggiungere qualcuno al pronto soccorso, si ritrova a spendere 2,5 euro. I primi 20 minuti sono gratuiti, dopodichè , che tu rimanga un altro minuto o altri 30, paghi comunque l’intera tariffa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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