Sicurezza
L’arte in strada, grande successo dei due simposi
A Ponte di Ferro e in piazza Duomo tanta curiosità per vedere all’opera tanti scultori di talento
CARRARA. Ultimi ritocchi e opere finite, pronte per essere ammirate: terminano i simposi a Carrara dopo giornate molto partecipate che hanno soddisfatto gli organizzatori.
Si sono conclusi nella serata di ieri i simposi in centro a Carrara, sia quello di piazza Duomo, con la quarta edizione del Simposio Internazionale di scultura a mano, sia quello di Ponte di Ferro con il quarto Simposio di Video Arte dedicato alle Lucciche. E' finito nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, il quarto Simposio Internazionale di Scultura a mano svoltosi in piazza Duomo da venerdì 17 e organizzato dalle associazioni culturali “La Manforta”, “Gli Artisti del Borgo” e “Galleria Duomo”, a cura degli artisti Robo e Romeo Buffoni. Otto gli artisti, provenienti da più parti del mondo, che in questi dieci giornata in piazza hanno dato vita alle opere seguendo la tradizione della scultura a mano. Ecco chi sono stati i protagonisti: Kaori Nakashima (Giappone), Giorgio Andrei (Italia), Eric Frank (Germania), Marta Fernandez (Spagna), Jenamarie Filaccio (Usa), David Bertolaso (Italia), Steve King (Inghilterra) e Alex Rane (Usa). A questi otto artisti internazionali vanno aggiunti anche il “Magnàn” (fabbro), Dante Rossi, che ha pensato a forgiare gli utensili, e il “Mortalaio”, Marco Bombarda, che ha realizzato una conca in marmo adatta per il lardo. Le opere concluse saranno in piazza per tutta la giornata di oggi .
Inoltre, dal 20 al 25, sono stati molti i bambini che hanno preso parte al laboratorio “I Ninin di Carrara” con Stefanie Oberneder. Grazie al laboratorio, i bambini, premiati con una festa a fine settimana, hanno potuto assistere alla lavorazione del marmo secondo la tradizione del territorio. «Siamo soddisfatti – ha spiegato l'artista Robo – , è andato tutto molto bene. C'è stato molto movimento tutti i giorni e quindi posso dire che le aspettative sono state pienamente soddisfatte».
«Gli scultori sono molto soddisfatti – ha proseguito – e sono venute fuori molte belle opere, per uno standard veramente di alta qualità». «Anche la piazza – ha concluso – ha risposto molto bene e si sono venute a creare molte belle situazioni collaterali. A breve testa alla prossima edizione».
Concluso in tarda serata, invece, il Simposio di Video Arte a Ponte di Ferro, iniziato mercoledì scorso con tanti eventi collaterali di musica e spettacolo che hanno accompagnato tutte le cinque serate del simposio dedicato per la prima volta alla video arte con videomapping e proiezioni. Organizzato dall'associazione indipendente di artisti Ponte di Ferro, il Simposio, quest'anno è stato dedicato alle Lucciche, «un comune difetto del marmo – come spiega il gruppo di artisti sul sito – un fattore aleatorio nella materia che contraddistingue la superficie con piccole impurità di cristalli e quarzi».
E a chiudere, quindi, i cinque giorni di video arte, dj set di musica elettronica e il tango argentino di Roberto Pugliese ad accompagnare le consuete due sezioni che hanno scandito i tempi delle serate: quella delle mappature, curata da Studio Cyberfreak e quella video dallo statunitense Marco G. Ferrari. «Una cosa bellissima – ha commentato Fabio Rebora, dell'associazione Ponte di Ferro – , è andata molto bene. Poi c'è stata anche molta gente che è venuta da fuori provincia, ma anche molta proprio della zona. La cosa, insomma, ha avuto molto richiamo». Simposi che terminano, dunque, ma non vanno in vacanza gli appuntamenti con l'arte e la cultura dell'estate carrarese.
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