Sicurezza
Accordo e soldi per la frana dei Casoni
MULAZZO. Incontro in quota, sul passo dei Casoni, tra le due comunità di Mulazzo e Rocchetta Vara, rappresentati dai rispettivi primi cittadini, rispettivamente Claudio Novoa e Riccardo Barotti, con...
MULAZZO. Incontro in quota, sul passo dei Casoni, tra le due comunità di Mulazzo e Rocchetta Vara, rappresentati dai rispettivi primi cittadini, rispettivamente Claudio Novoa e Riccardo Barotti, con la partecipazione dei consiglieri regionali delle due Regioni, Giacomo Bugliani per la Toscana e Andrea Costa per la Liguria, per affrontare uno delle ultime tessere del puzzle per quanto concerne la ricostruzione dopo gli eventi alluvionali: la Provinciale 69, in vulgo dei Casoni.
La strada è stata duramente colpita da uno smottamento, che ha fatto crollare una sezione, creando una voragine che di fatto ne impedisce il suo utilizzo. Su questa insiste un divieto di percorribilità emesso dalla Provincia, costringendo le famiglie che abitano nelle frazioni del Cerro ad utilizzare viabilità alternative, non così agevoli, od addirittura non poter accedere alle proprie abitazioni. Nasce anche una necessità umana ed economica nel ricollegamento dei due versanti, dando a questa arteria quella peculiarità che l'ha sempre contraddistinta. Nello studio di intervento preliminare sono stati individuati in 3,8 milioni di euro la cifra necessaria alla sua completa riparazione, mentre un progetto preliminare per consentire una percorribilità in fase di corso d'opera è stato presentato dal Comune di Mulazzo, con un primo investimento di 1,2 milioni di euro, consentendo in questa maniera alle 40 famiglie residenti di poterla percorrere nuovamente in attesa delle fasi di lavorazioni successive. Nella prima fase quindi si penserà al ripristino della sede stradale ed alla messa in sicurezza del tratto, i cantieri successivi dovranno incidere sul consolidamento e su quelle criticità che sono emerse con l'alluvione. E' plausibile pensare che all'interno del contenitore dei lavori possano finire anche interventi di regimazione delle acque. Le richieste ed intese emerse in questo incontro saranno presentate ai rispettivi assessori regionali, Federica Fratoni e Giacomo Giampedrone, che le gireranno al Ministero dei Lavori Pubblici in modo da rafforzare la domanda d'intervento. La possibilità di ripristino inoltre consentirebbero una maggiore interazione tra le due aree anche in ambito turistico. (C.B.)
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