Il dolore
I grillini: pronti per governare la città
Martinelli: «Le cose da fare sono note a tutti da anni, ma non vengono fatte». Blog o assemblea per scegliere il candidato
CARRARA. Il Movimento 5 Stelle applicherà anche a Carrara la ricetta vincente delle ultime amministrative che lo hanno portato a conquistare città importanti come Roma e Torino.
«Tutte le decisioni saranno prese dal basso» garantiscono le due senatrici carraresi Laura Bottici e Sara Paglini, assicurando che il lavoro per aggiudicarsi la capitale del marmo è già partito.
I successi a Roma e Torino non sembrano aver dato alla testa ai grillini che per la prossima tornata di elezioni amministrative, quelle che coinvolgeranno anche la città di Carrara, confermano la loro “ricetta dal basso”.
«I nostri attivisti e i nostri portavoce in consiglio comunale stanno svolgendo ormai da anni un lavoro eccellente. Saranno loro dunque a decidere le modalità di individuazione delle candidature in un percorso che partirà dal basso e non avrà alcuna imposizione dall’alto» spiega la senatrice Paglini.
La palla dunque sarà in mano al gruppo carrarese del Movimento 5 Stelle, il “Meet up” che aggiunge la senatrice Bottici, «non ha ancora individuato il metodo di selezione, che potrebbe passare attraverso il blog o un’assemblea».
E se il percorso che seguiranno i grillini è ancora tutto da individuare, quello che è già certo, in quanto fondamento “costitutivo” dei cinque stelle è che i candidati dovranno essere incensurati, non dovranno aver svolto più di due mandati nelle istituzioni o aver corso in elezioni precedenti contro il movimento.
La ricerca sarà effettuata poi tra gli iscritti al gruppo fondato 10 anni fa da Giacomo Giannarelli, oggi consigliere regionale (era stato candidato alla presidenza e questo la dice lunga anche sulla forza del gruppo carrarino all’interno dei 5 Stelle toscani).
Altre certezze arrivano sul fronte dei “contenuti”: «I ragazzi a Carrara hanno già iniziato a lavorare al programma che è prioritaria rispetto al candidato. E’ così che abbiamo vinto tutti ballottaggi alle ultime amministrative. La nostra forza è nell'ascoltare i cittadini e partendo dal loro disagio individuare proposte risolutive» aggiunge Laura Bottici.
«Non andiamo a cercare voti in cambio di favori, basta alla politica che va avanti a colpi di clientelismo. Garantire al cittadino il potere di scegliere è la vera vittoria» rincara la dose Sara Paglini.
Ma a che punto è allora il lavoro sul territorio? La risposta arriva da Matteo Martinelli, candidato sindaco nel 2012: «Stiamo lavorando alla verifica del vecchio programma e all’individuazione degli obiettivi per il 2017. Le nostre priorità sono ovviamente condizionate da quello che succederà da qui alla fine mandato» spiega il capogruppo grillino citando a mo di esempio la sentenza della Corte Costituzionale sui Beni Estimati attesa a settembre e che, dice Martinelli «potrebbe avere una forza dirompente sul settore».
Le linee guida però sono quelle di sempre, prosegue il consigliere pentastellato «ovvero sul lapideo aumento del gettito, intervento sulla sicurezza del lavoro e contenimento dell’impatto ambientale delle attività».
Un altro cavallo di battaglia dei grillini è quello del turismo: «Per noi è un settore su cui puntare anche nell’ottica del contrasto alla disoccupazione. L’attuale l'amministrazione invece è stata molto deficitaria, nonostante le nostre molte proposte».
Gli altri temi forti che caratterizzeranno il programma del movimento saranno poi la sicurezza idrogeologica, e con l’avvio di un percorso a più lunga scadenza il futuro del porto e le bonifiche nella zona industriale. « Quello che si deve fare in questa città lo si sa da tempo, il problema è che non viene fatto» conclude Matteo Martinelli, garantendo l’impegno dei grillini a «battere i pugni sui tavoli affinchè gli impegni presi inizino finalmente a diventare realtà».
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