Sicurezza
Parrini (Pd): urge svolta a sinistra per poter vincere
CARRARA. Dopo la debacle a Roma e Torino, il Pd deve virare a sinistra. Lo sostiene con fermezza il segretario comunale Raffaele Parrini che in vista delle amministrative a Carrara nel 2017 indica...
CARRARA. Dopo la debacle a Roma e Torino, il Pd deve virare a sinistra. Lo sostiene con fermezza il segretario comunale Raffaele Parrini che in vista delle amministrative a Carrara nel 2017 indica la strada da seguire per candidare i democratici alla guida della città: «Le elezioni di domenica scorsa confermano gli obiettivi che noi, come segreteria comunale, ci siamo dati a partire dal nostro insediamento, ovvero recuperare l’anima popolare del partito e la nostra identità di sinistra».
Il leader di via Groppini, per ora, di nomi e candidature non ne vuole nemmeno sentir parlare e quando gli si chiede di commentare una serie di cene che secondo i rumors si sarebbero tenute con i potenziali aspiranti sindaco - leggi Giovanna Bernardini, Andrea Vannucci e Fabio Felici - lui sfodera l’arma dell’ironia: «Essendo a dieta, non faccio cene» si limita a replicare.
Niente nomi dunque, ma “solo” un documento guida, approvato dalla segreteria provinciale che indica in quello che è stato fatto a Montignoso il modello da seguire: «Vogliamo confermare la formazione dell’attuale maggioranza aprendola al mondo del civismo» spiega Parrini, precisando che quanto alle modalità di individuazione del candidato sindaco, «cercheremo l’accordo tra forze politiche e se ricorreremo alle primarie sarà con l’intento di coinvolgere i cittadini e non certo per creare divisioni e correnti ».
L’obiettivo, prosegue il segretario deve essere quello di costruire e proporre un modello di città, «cosa che in questi 5 anni – attacca – la Bienaimè e il Movimento 5 Stelle non sono stati assolutamente in grado di fare». I democratici, invece, vogliono iniziare fin da subito e per questo snocciolano le loro priorità di fine mandato, con tanto di ultimatum all’amministrazione: «Alla giunta dico “testa bassa e pedalare” perché a fine 2016 il mio partito chiederà una verifica dei risultati conseguiti» annuncia Parrini.
«La priorità assoluta è la sicurezza, quella idrogeologica e quella delle scuole. La Regione Toscana si è impegnata a realizzare sul Carrione di qui a un anno 4 interventi da 8 milioni di euro, oltre al ripristino dell’argine crollato» rivela il segretario, sollecitando il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Messineo a divulgare i risultati dello studio condotto dall’Università di Boston sulla foce del torrente. Per quanto riguarda le scuole, il leader di via Groppini chiede la consegna entro settembre delle verifiche su antisismica e solai, la predisposizione degli interventi di manutenzione e soprattutto la destinazione di eventuali maggiori entrate alla sicurezza degli edifici. E proprio in tema di bilancio, Parrini snocciola l’altra priorità del Pd, ovvero la predisposizione di una manovra di previsione per il 2017 che contempli «una riduzione dell’Irpef e un alleggerimento dei costi dei servizi a domanda individuale come la refezione e il trasporto scolastico».
Ultimo tema su cui verterà la “verifica” di fine anno per il sindaco Angelo Zubbani e la sua giunta è la vertenza Nca: «Serve chiarezza sulle intenzioni dell’azienda e sul ruolo del Comitato Portuale a garanzia del rispetto dell’accordo di programma» conclude Parrini, chiamando l’amministrazione a un’accelerazione forte per farsi trovare pronta alla prova di dicembre.
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