Sicurezza
Marble Weeks, quattro mostre di grande respiro
Nei palazzi: Spoerri, Aquilanti, Banfo e i giovani della nostra Accademia
Sono quattro le bisettrici con le quali la Marble Weeks ha contrassegnato in senso figurato e artistico il territorio di Carrara: una bisettrice che prende le mosse dalla mostra dedicata a Daniel Spoerri, inaugurata il 17 giugno scorso al Centro Arti Plastiche e presso l'Accademia, una che prende le mosse dalla mostra dedicata ad Andrea Aquilanti inaugurata ieri presso l'ex Ospedale San Giacomo, una legata alla mostra dedicata ai Giovani Artisti dell'Accademia ospitata al Paretra e l'ultima è quella legata alla mostra dedicata a Maura Banfo dall'8 luglio presso l'Aula Magna del Liceo Artistico.
Ci sarà poi un altro artista di fama internazionale, Remo Salvadori che esporrà in più luoghi: presso la Chiesa delle Lacrime, in Piazza del Duomo con l'installazione alla base della statua del Gigante dell'opera intitolata Continuo Infinito Presente, realizzata negli anni '80 e nel cortile interno di palazzo del Principe presso l'Accademia di Belle Arti con l'opera Seme. Andrea Aquilanti, artista selezionato l'anno scorso alla rassegna veneziana in occasione della 56° Biennale internazionale d'Arte, nell'allestimento della mostra si è avvalso della collaborazione di alcuni studenti dell'Accademia che hanno così avuto l'opportunità di lavorare insieme all'artista alla realizzazione della sua opera, al termine di un work shop organizzato dall'Accademia. Attraverso la mano dell'artista che ha disegnato immagini e figure sulle pareti della sala del San Giacomo e con l'aiuto di un proiettore e di una telecamera a catturare le immagini disegnate restituendole sulle stesse pareti e sulle stesse immagini, è stato creato un suggestivo gioco di profondità e di movimento che lascia il visitatore incantato e sedotto dall'effetto ottico. Daniel Spoerri è anch'egli un artista versatile di importanza internazionale es espone a Carrara una quarantina di sue opere, tra quadri e sculture. Degne di nota, tra le altre sono le Ultime Cene: 14 tavole/lapidi cioè tavole imbandite e contemporaneamente anche lapidi in marmo. Maura Banfo invece esporrà nell'Aula Magna del Liceo Artistico in via Verdi. La sua opera parte dalla riflessione e dal concetto del nido, inteso nel senso di casa e di posto sicuro, che l'artista declina e lo ambienta in diversi contesti e scenari. I ragazzi dell'Accademia invece hanno intrapreso un percorso collettivo con cui sono state esposte varie opere e allestimenti in modo da coinvolgere tutte le discipline studiate all'Accademia: pittura, scultura, decorazione, arte multimediale, incisione.
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