Italia
La finanza smaschera nove falsi poveri
Erano riusciti ad abbassare l’Isee per avere ticket agevolati e anche il patrocinio gratuito in tribunale
MASSA CARRARA. Sono stati scovati dalla guardia di finanza apuana nove soggetti "falsi poveri" che avevano presentato false autocertificazioni dei redditi e dei patrimoni posseduti, al fine di abbassare l'indice Isee ed ottenere indebitamente esenzioni ticket, agevolazioni per le spese sanitarie o contributi ad integrazione del canone di locazione e che addirittura avevano avanzato richiesta di patrocinio gratuito per cause civile in tribunale: sono stati così recuperati tributi indebitamente percepiti per circa 48.413 euro e sospese le prestazioni agevolate. Il fenomeno dei falsi poveri viene particolarmente monitorato dagli uomini del tenente colonnello Giovanni Fiumara, comandante della guardia di finanza di Massa Carrara.
Ma in generale, tutte le attività delle fiamme gialle sono volte all'attuazione delle misure più appropriate per supportare e sostenere politica economica, finanziarie e fiscale del governo, rivolti a un rilancio della crescita e della competitività del paese e basati, in sintesi: sulla intensificazione della lotta alle violazioni fiscali più gravi e dannose, che si annidano soprattutto nelle frodi organizzate, nei movimenti occulti di capitali da e per l'estero, nel ricorso a schermi societari di comodo o ad altri fenomeni d'interposizione fittizia per mascherare la titolarità di ricchezze nascoste, nel sommerso e nell'immissione nel circuito economico di flussi finanziari provenienti da attività criminali; sul sostegno di imprese e lavoratori autonomi rispettosi delle regole nello spontaneo adempimento degli obblighi tributari, rafforzando le occasioni di dialogo preventivo fra fisco e contribuenti e realizzando un sistema normativo connotato da chiarezza, certezza e stabilità.
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