La protesta
Affidata ai servizi sociali vende hashish in stazione
MASSA. Per il sistema giudiziario la donna, una sessantenne massese, era sulla via del recupero, dopo un’esistenza fatta di piccoli reati legati al mondo dello spaccio di droga. Era stata affidata ai...
MASSA. Per il sistema giudiziario la donna, una sessantenne massese, era sulla via del recupero, dopo un’esistenza fatta di piccoli reati legati al mondo dello spaccio di droga. Era stata affidata ai servizi sociali che le avevano trovato un posto di lavoro e la seguivano nel suo percorso. Sembrava davvero un’altra persona. Ogni tanto chiedeva un permesso per andare in Emilia Romagna a trovare parenti ed amici, ma era l’unica concessione che le veniva accordata. Insomma, una storia a lieto fine a quello che sembrava di intuire.
Invece la donna è stata arrestata e adesso si trova nel carcere di Pisa. Motivo? All’inizio della settimana è stata trovata dalla Polfer di Bologna con due etti di hashish addosso e quin di arrestata in flagranza di reato. Il nuovo guaio giudiziario le ha spazzato via tutti i benefici che aveva ottenuto fino a quel momento. Prima è finita agli arresti domiciliari, poi ieri mattina al suo campanello hanno suonato i carabinieri della stazione di Massa che le hanno detto che dovevano eseguire un’ordinanza di custodia in carcere. Il giudice visti i precedenti ha usato la mano pesante: nonostante quello che aveva deciso il tribunale di Genova nel 2005, che l’aveva condannata disponendo l’affidamento ai servizi sociali, la pattuglia dell’Arma l’ha accompagnata nella casa circondariale di Pisa.
In cella sconterà il resto della pena della precedente condanna e soprattutto attenderà l’altro processo, quello per i due etti di hashish. Il giudice ha disposto la direttissima, che si terrà la prossima settimana a Bologna.
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