Sicurezza
Massese, Volpi ottimista: "Ripartiremo da Turba"
Il sindaco avvia una serie di incontri con il presidente dimissionario e si dice fiducioso: "Tranquilli la squadra si iscriverà al torneo". Ma gli imprenditori latitano
"Sono fiducioso, direi che non esiste un problema Massese, troveremo una soluzione". Così il sindaco Alessandro Volpi è intervenuto sul futuro societario bianconero che resta in bilico dopo la presa di posizione del presidente Giorgio Turba che più volte ha ribadito di voler lasciare la guida dello storico sodalizio bianconero. Nei giorni scorsi, si sono svolti diversi incontri tra il presidente uscente e lo stesso Volpi che, evidentemente, sono stati positivi tanto che il primo cittadino ha tranquillizzato una piazza divenuta piuttosto ansiosa. "Abbiamo intrapreso un percorso e nei prossimi giorni sicuramente ci incontreremo ancora con Turba - ha spiegato Volpi - per chiudere la vicenda positivamente. Direi che la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva ed è certamente quello che auspico".
Insomma, alla fine potrebbe verificarsi l'unica soluzione rimasta a disposizione della Massese per andare avanti con una struttura solida: il dietrofront di Turba che, ancora una volta, si prenderà carico del destino bianconero. "La priorità è andare avanti con Turba - ha aggiunto il primo cittadino - e comunque l'amministrazione è attenta alle sorti della Massese. Certamente si tratta di una società privata, non è l'amministrazione ad essere proprietaria della Massese, ma l'attenzione c'è tutta ed è per questo che, nel limite delle sue competenze, l'amministrazione accompagnerà un percorso che permetta alla Massese di avere un futuro degno del suo nome. Ripeto, sono fiducioso che alla fine una soluzione positiva verrà trovata, non vedo rischi di non iscrizione al prossimo campionato e faremo tutto il possibile per chiudere il cerchio senza arrivare troppo a ridosso delle scadenze". Il cielo sopra la Massese, dunque, da plumbeo si sta un poco rasserenando sebbene sia giusto aspettare gli eventi e le ufficialità di rito per poter ricominciare a parlare di calcio giocato. Si tratta di capire se Turba verrà affiancato e quindi aiutato dall'ingresso di qualche nuovo socio (magari qualche ritorno) per tornare a programmare con serenità l'immediato futuro.
Certo è che la scarsa attenzione dell'imprenditoria locale verso il sodalizio bianconero lascia l'amaro in bocca, al di là che la vicenda societaria si concluda positivamente o che vi siano ulteriori, imprevisti, colpi di scena che tornino a complicare il quadro. Le parole di Volpi dunque riportano una certa calma all'interno dell'universo zebrato; ciò nondimeno è presto per prevedere con certezza quello che succederà, men che meno ipotizzare la Massese 2016/2017 che, in caso di ri - partenza di Turba, verrà rivoluzionata da capo a piedi rispetto alla squadra che ha acchiappato la salvezza all'ultimo tuffo nei playout di Scandicci. I tifosi bianconeri non vedono l'ora di tornare a ipotizzare il futuro non societario bensì del campo da gioco, lasciandosi alle spalle ogni perplessità.
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