Il Tirreno

«Via Gino Menconi è inaccessibile»

«Via Gino Menconi è inaccessibile»

Cittadini realizzano un reportage fotografico contro le barriere architettoniche

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CARRARA. I lavori di manutenzione straordinaria sui marciapiedi di via Gino Menconi sono terminati e adesso i disabili in carrozzina non riescono più a passare: lo segnalano i commercianti e i residenti della zona con tanto di documentazione fotografica. Il reportage fotografico realizzato dai commercianti e dai residenti di via Gino Menconi sulle difficoltà di un disabile in carrozzella a transitare sul marciapiedi appena rifatto della strada avenzina, nel tratto compreso tra via Grotta e piazza Lucetti non ha davvero bisogno di commento. A dimostrazione delle tesi sostenute da tempo dagli avenzini, le misure della carreggiata e dei marciapiedi non sono compatibili con il transito delle carrozzelle e dunque rendono via Menconi del tutto illegale. Da anni commercianti e residenti segnalano che le condizioni di questo tratto di strada violano il codice della strada e in particolare l’articolo 110 che impone l’installazione di un impianto semaforico nei tracciati a senso unico alternato superiori ai 50 metri; l’articolo 79 che prevede che i cartelli di preavviso siano installati ad almeno 80 metri dal pericolo e l’articolo 140, sulle misure standard delle carreggiate. Non avendo installato il semaforo e avendo posizionato in modo non corretto il segnale, sono stati inoltre violati gli articoli 328 e 673 del codice penale. Queste osservazioni sono state inoltrate all’autorità giudiziaria con esposti e denunce. Oggi, dopo il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria che per legge avrebbero dovuto adeguare i marciapiedi alla norma sulle barriere architettoniche arriva questo reportage, realizzato grazie alla disponibilità di un residente, che dimostra, a suon di immagini, come lo spazio tra il muro e i parapedonali appena installati non sia assolutamente sufficiente a consentire le manovre di discesa e salita né tanto meno il transito della carrozzella. E il problema non riguarda solo i disabili: «I passeggini per bambini o semplicemente una persona con le borse della spesa per percorrere questo tratto di strada sono obbligati ad utilizzare la carreggiata destinata al traffico, essendo i percorsi pedonali realizzati dal Comune di Carrara su ambo i lati troppo stretti per poter essere fruiti da chiunque» spiega Alessandro Morescalchi uno dei firmatari degli esposti presentati alla Procura della Repubblica per denunciare le irregolarità della strada. Non a caso,gli avenzini di via Gino Menconi sono in attesa di un incontro con il procuratore Aldo Giubilaro, che si è impegnato ad ascoltare le loro segnalazioni su questo tormentato tratto di strada. (c.ch)

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