Terremoto al confine nord della Toscana avvertito fino a Livorno. A Carrara chiuse le scuole
Alle 16.38 la terra ha tremato, un sisma di magnitudo 3,7 con epicentro Santo Stefano Magra a 9 chilometri di profondità. A Carrara dove la scossa si è sentita particolarmente il primo cittadino ha emesso un'ordinanza di chiusura degli edifici scolastici in via preventiva.
SANTO STEFANO MAGRA. Una scossa di terremoto di magnitudo 3,7 è stata avvertita dai sismografi dell'Ingv nel pomeriggio di oggi, giovedì 23 giugno, alle 16.38. L'epicentro nel territorio di Santo Stefano Magra a 9 chilometri di profondità. La magnitudo è stata ricalcolata: inizialmente l'Ingv l'aveva indicata a 4 della scala Richter.
La scossa è stata avvertita distintamente in un ampio raggio tra la Liguria e la Toscana (dove è stata percepita fino a Livorno) e in particolare nella provincia di Massa Carrara, dove sono arrivate molte chiamate ai vigili del fuoco. La gente si è riversata nelle strade soprattutto a Marina di Carrara. Immediamente è partito il tam tam sui social network.
A Carrara il sindaco Angelo Zubbani ha emesso un'ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di domani e dopodomani, 24 e 25 giugno per verificare l'integrità delle strutture, già duramente messe alla prova. Sospesi quindi gli esami delle scuole di grado inferiore. Per quanto riguarda le scuole superiori, i sopralluoghi svolti dai tecnici della Provincia, anche alla luce della terza prova dell'esame di maturità di lunedì prossimo, non hanno rilevato criticità. Nessuna segnalazione di danni è arrivata alla Protezione civile.
Un'altra scossa di terremoto di magnitudo 2,9 è stata avvertita circa un'ora dopo in provincia di Siena, tra Monteriggioni e Poggibonsi.
Intanto, la circolazione ferroviaria sulle linee La Spezia e Sarzana sulla Genova-Livorno, tra Aulla e S.Stefano di Magra sulla Fornovo-La Spezia e tra Aulla e Piazza al Serchio sulla linea Lucca-Aulla è stata sospesa per consentire gli accertamenti tecnici sull'infrastruttura. Alcuni treni sono stati fermati nelle stazioni. Lo rende noto Rfi. Sono stati chiamati nove bus per far defluire i passeggeri, circa 400 persone, a Sarzana verso La Spezia e Santo Stefano Magra. La circolazione dovrebbe riprendere regolarmente al più presto. Nel frattempo si sono verificate alcune piccole scosse di assestamento.
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