Il Tirreno

«Marble, non ci sono più 400mila euro ad edizione»

di ANGELO ZUBBANI
«Marble, non ci sono più 400mila euro ad edizione»

Il sindaco Zubbani replica alle accuse dell’ex direttore di Imm Paris Mazzanti «I tempi sono cambiati e non possiamo aprire con buffet offerti a tutti»

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Paris Mazzanti chiama e il sindaco Angelo Zubbani risponde. E’ rovente la polemica su Marble weeks - il passato, il presente e il futuro - con l’ex direttore di Imm e uno dei padri della manifestazione che parla di evento snaturato. «Un evento di rilievo internazionale ridotto ad una iniziativa qualsiasi», diceva Mazzanti su queste colonne nell’edizione di martedì scorso. Zubbani non ci sta, ecco il suo intervento.

di ANGELO ZUBBANI

L'intervista di Paris Mazzanti che entra a gamba tesa su questa edizione di Carrara Marble Weeks, appena iniziata, mi offre lo spunto per una riflessione di respiro un po' più ampio ma che, avvicinandosi poco a poco la fine del mio mandato, anch'io dovrò cominciare a fare, magari a puntate.

Come tanti altri anche Paris sembra dire: "Formidabili quegli anni". Comincia dal 2008. Già, quel 2008 in cui era più che nell'aria una crisi di cui i più accorti avrebbero dovuto, se non anticipare, almeno valutare l'impatto. Alcuni, blindati nelle loro postazioni privilegiate, al riparo da stipendi fluttuanti e dal rischio della perdita di un lavoro sembrano, ancora oggi, non aver capito che presto sarebbe arrivata la stagione del freddo e del gelo.

Sicuramente lo hanno capito prima e meglio coloro che stavano in mezzo alla gente, dove i posti di lavoro si perdono, dove si pagano scotti e penali anche senza colpa, anche per gestioni malaccorte, per ricadute mancate e dove ogni giorno ti viene chiesto il conto, a volte anche di responsabilità non tue.

La nostra, così come tutto il Paese, è una terra chiamata a pagare le storture di un modello economico globale ingiusto e malfunzionante, ma ognuno di noi porta con sé delle responsabilità e tutti sappiamo che avremmo dovuto essere migliori.

Uso un tono da atto di contrizione perché non voglio mettermi anch'io a giudicare il lavoro degli altri, quando il cielo era azzurro e i temporali lontani. Ma si è continuato a spendere (oltre 400 mila euro per le prime edizioni di Marble Weeks) ed è questo in fondo che Paris ci racconta, si è continuato anche dopo, quando la crisi già ci mordeva ai polpacci ed i nostri partners istituzionali si sfilavano uno ad uno e i privati partecipavano a stagioni alterne.

IMM e Carrarafiere sono e sono stati, ma potremmo dire avrebbero dovuto e potuto esserlo di più, un presidio del territorio, un volano di promozione, di innovazione, di formazione.

Quando arriva il momento di riflettere su quanto di meglio ciascuno di noi avrebbe dovuto fare non si trova altro che recitare il mantra "che belli quei tempi"…

Quei tempi per molti carrarini erano finiti da un pò, e molti non li hanno mai conosciuti, e leggendo questi tuoi richiami a quelle edizioni sfarzose si dovrebbe ammettere ad alta voce che forse si è sbagliato una volta di più a non mettere un freno prima, senza nulla togliere alla professionalità dei curatori di allora.

Abbiamo fatto, è vero abbiamo fatto e cercato di fare, nell'interesse della città e del territorio, ma che pena queste tue righe, adesso che al riparo della tua pensione senz'altro più lauta di quella di molti tuoi concittadini, ma anche del sindaco, ci rinfacci i fasti dei tempi in cui Marble Weeks si apriva con buffet offerti a tutti i partecipanti e sulle cave si annaffiavano spettacoli col Candia.

Molte cose sono cambiate Paris e la prima colpa è non saper imparare la lezione che ci viene dai cambiamenti, di questo mi rammarico perché io so di averci provato, di aver cercato di non deludere nessuno e quando insieme agli altri azionisti di IMM ti abbiamo dato fiducia per dirigerla considerandoti uno dei migliori che avevamo, da te ci saremmo aspettati, adesso posso dirlo, anche una maggiore capacità critica non solo su Marble Weeks che in fondo non è certo il marchio storico delle Società che hai diretto.

Quel che ho imparato in questi anni di servizio alla mia città non è essere orgoglio, ma avere la capacità di fronteggiare i colpi e di sapersi riprendere, anche senza le lezioni di supponenza che ci arrivano dal passato.

Nei prossimi giorni verrà illustrato l'intero programma di Marble Weeks cui, come ai tuoi tempi, si arriva un po' lunghi e con una promozione che poteva essere migliore, ma se hai tempo fai comunque una visita alla Mostra di Daniel Spoerri che certamente è uno tra i più grandi artisti che abbiano partecipato alle diverse edizioni della manifestazione.Con immutato affetto.

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