Il dolore
Daniel Spoerri incanta al Cap
La scelta il pubblico e soprattutto la critica l’ha già fatta: la mostra di Daniel Spoerri è di quelle “da vedere”, commentare. Non lascia certo indifferenti. L’esposizione tiene banco al Centro...
La scelta il pubblico e soprattutto la critica l’ha già fatta: la mostra di Daniel Spoerri è di quelle “da vedere”, commentare.
Non lascia certo indifferenti. L’esposizione tiene banco al Centro arti plastiche e nell’aula magna dell’Accademia . Una mostra, a cura di Luciano Massari, prodotta dall' Assessorato alla Cultura nell'ambito di Carrara Marble Weeks 2016, organizzata dal Comune di Carrara e patrocinata dalla Regione Toscana.
Il catalogo, con testo critico di Antonio D'Avossa, rilegge l'opera di Spoerri nel panorama artistico internazionale.
Al Centro Arti Plastiche sono esposte una quarantina di opere che percorrono 40 anni di carriera dell'artista : tableaux- pièges ("quadri trappola"), ottenuti da assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell'orientamento - composizioni casuali di residui di cibo e stoviglie usate, intrappolati nella resina e disposti in verticale come quadri, fusioni in bronzo.
L'Accademia accoglie, invece, l'installazione L'ombelico del mondo, una grande composizione con cui l'artista rianima la figura mitica dell'unicorno e che diventa il fulcro di un percorso scultoreo all'aperto, lungo l'asse di Via Verdi, che collega le due sedi espositive dove saranno installate La colonna democratica e La morte falciante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google