Italia
«Così si penalizzano il centro e Marina»
Giuseppe Pieretti: problemi di viabilità e di accesso e molti boicottano il ristorante per la festa
MASSA. Mettiamo che sia estate e faccia caldo, mettiamo che tu non abbia per niente voglia di accendere i fornelli, cucinare e poi lavarti tutti i piatti. Bene, hai due opzioni: raggiungere Marina, magari faticare per trovare un parcheggio e spendere qualche euro se arrivi presto e gli stalli sono ancora a pagamento.
Oppure - e questa è la seconda ipotesi - puoi raggiungere una zona più defilata della città, posteggiare in un ampio campo, non perdere tempo e non spendere un centesimo per il parcheggio. Nel primo caso però mangi al ristorante o in pizzeria, nel secondo ti siedi ad una tavolinata della sagra. Beh, molti sceglierebbero l’opzione B: taglia tempi e tribolazioni.
A disegnare il quadro è Giuseppe Pieretti, presidente dei giovani imprenditori per Con fcommercio e lui stesso ristoratore, con un’attività nel cuore di Massa. Pieretti è convinto che un ruolo importante nel successo delle sagre ce l’abbia la logistica ed è proprio sulla logistica che chiama ad intervenire l’amministrazione: «Dobbiamo garantire facilità di accesso e di posteggio nel cuore di Massa e nel cuore di Marina. Arrivare con facilità e trovare, con altrettanta facilità, un posteggio sono elementi fondamentali. Spesso chi organizza una sagra allestisce «ree sosta in un campo e semplifica il tutto». Poi Pieretti si associa a Nadia Cavazzini, presidente di Confcommercio e riconosce che «le sagre che promuovono il territorio e i suoi prodotti hanno un impatto turistico e meritano di essere tutelate e valorizzate, ma in un quadro di regole chiare».
Quindi si toglie un sassolino dalla scarpa e guarda alle manifestazione organizzate dai partiti: «Mi sembra - confida - che in questa città ci siano partiti politici che esistono soltanto per fare le sagre».
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