Il Tirreno

Zubbani svela ai tifosi i retroscena della trattativa

di Luca Santoni
Zubbani svela ai tifosi i retroscena della trattativa

Il primo cittadino all’assemblea: «Quando è inaspettatamente saltata l’intesa tra il gruppo locale e quello esterno è stato un momento di disperazione»

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CARRARA. Come promesso lunedì sera, dopo una giornata campale per le sorti della Carrarese, il sindaco Angelo Zubbani e l'assessore allo sport Dante Benedini si sono incontrati coi cittadini presso la sala Amendola di Avenza per fare il punto della situazione. Di fronte ad un centinaio di tifosi il sindaco ha spiegato cosa è stato fatto nei giorni scorsi, ma soprattutto cosa resta da fare da qui a lunedì 27 giugno. «In queste settimane con l'ausilio dell'assessore Dante Benedini e dei tecnici Lucio Boggi ed Emanuele Giorgi, abbiamo cercato di smuovere, di far sollevare interesse soprattutto nel mondo dei nostri imprenditori verso la Carrarese. I contatti sono stati frequenti anche con la Lega e la Figc che proprio per la storia calcistica della società ci invitavano a trovare una soluzione», ha spiegato Zubbani. «Siamo così arrivati a lunedì e sembrava che il gruppo locale potesse presentarsi all'asta. Purtroppo lunedì sera la trattativa tra il gruppo locale e quello esterno era saltata. Siamo andati un po' tutti nella disperazione. Sembrava tramontata anche l'ultima speranza. Mercoledì 15 non ci siamo voluti arrendere ad un destino non giusto per la squadra e per Carrara. C'è venuta così questa idea con un pizzico di follia, quella che ho chiamato "l'ultima chiamata in zona Cesarini". Nel pomeriggio di mercoledì siamo andati dal notaio, abbiamo costituito la nuova srl con 10.000 euro capitale sociale. Ho parlato con la Lega e la Figc e abbiamo cominciato a mettere in cantiere questo progetto che ad oggi ci ha portato, non ad avere risolto la situazione, ma almeno ad essere ancora in corsa. Insomma, abbiamo rimesso la palla in gioco. Mercoledì abbiamo costituito la nuova società e poi finalmente si è smossa quella parte d'imprenditoria che era alla finestra, che è stata riottosa, che non aveva mai risposto, se non nei termini dei blocchi donati, e nel contributi per pagare gli stipendi prima di Natale. Siamo riusciti a smuovere le coscienze senza attacchi frontali e così mercoledì pomeriggio alle 17 abbiamo costituito la Carrarese Calcio 1908 srl. Con questo voglio dire che noi abbiamo cercato di fare il nostro, ma da soli non ce l'avremmo fatta. E' cominciata così una nuova partita. L'appuntamento successivo è stato quello di invitare il curatore a tornare dal giudice per richiedere un nuovo tentativo di asta. Il giudice ha concesso questo terzo tentativo. C'è stata poi una serie di incontri, telefonate, confronti, scontri. Morale: sono stato messo in condizione di andare dal curatore a aggiudicarmi l'asta. Le risorse sono state consentite dal primo intervento del mondo degli imprenditori del marmo. Siamo così giunti al presente con la Carrarese Calcio 1908 che ha acquisito la vecchia azienda». Cosa resta da fare? Il sindaco ha spiegato che entro il 24 giugno la nuova società dovrà onorare i debiti sportivi e rispettare tutta una serie di adempimenti. Il curatore Tognelli col ricavato dell'asta pagherà la mensilità di maggio. La nuova società dovrà quindi coprire entro il 24 giugno il mese di febbraio e i primi dieci giorni di marzo per una cifra pari a 151.914,20 euro. Il mese di giugno (95.000 euro) dovrà, invece, essere onorato entro il 15 settembre. Inoltre entro il 27 giugno bisognerà preparare gli atti per l'iscrizione con una tassa di 50.000 euro e presentare alla Lega un'altra fideiussione di garanzia da 300.000 euro. «Dopo quel primo gesto determinante per partecipare all'asta - ha continuato il sindaco Zubbani - adesso mi aspetto entro i prossimi giorni che si possa passare ad una situazione societaria più stabile. Diverse aziende del marmo si stanno parlando per mettere in piedi la loro squadra. Ad oggi non è ancora maturata l'idea di costituire una società interamente carrarina col 100% di imprenditori locali, ma è ancora in essere la volontà di andare a trovare un partner. E' certo comunque che la maggioranza andrà in mano ad imprenditori di Carrara. L'importante è che ci siano in cassa soldi per adempiere a tutte le scadenze. Mi auguro poi che ci sia anche un progetto sportivo che dovrà camminare di pari passo alla società per stare in Lega Pro e fare il meglio in base al budget. Sarebbe un atto apprezzato da tutti». Sollecitato infine dalle domande dei numerosi tifosi il sindaco ha promesso che non accetterebbe dagli industriali un impegno nella Carrarese di breve scadenza: «Nel prossimo incontro, quando, spero in tempi brevi, verranno ad illustrarmi il loro progetto sportivo, non credo proprio che mi diranno di voler arrivare al giugno 2017 per poi riconsegnare le chiavi sindaco. Io questo non lo accetterei».

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