Il dolore
«Polveri tossiche», azienda alla sbarra
Il reato che viene contestato ai titolari di un’azienda che lavora nel marmo è di stampo ambientale. In pratica la procura sostiene che la pulizia dei materiali con la sabbia provocasse una polvere...
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Il reato che viene contestato ai titolari di un’azienda che lavora nel marmo è di stampo ambientale. In pratica la procura sostiene che la pulizia dei materiali con la sabbia provocasse una polvere tossica per chi la respirava. Tutto è partito dalla segnalazione di una donna che abitava nei pressi del capannone dove c’erano le lavorazioni del marmo. Erano intervenuti sia i vigili urbani sia i tecnici dell’Asl per appurare che non si sforassero i limiti consentiti. E sono partite le contestazioni che ora il giudice Fabrizio Garofalo deve decidere se sono da condanna oppure no.
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