Sicurezza
Notte di San Giovanni la magia del solstizio nel ballo e nelle note
Festa alla riscoperta delle tradizioni popolari al Ca’ Bianca Danza tammurriata, cibo campano e “Gli Stornelli Scordati”
FOSDINOVO. Un laboratorio di “danza sul tamburo”, una cena campana, un concerto di musica popolare. Tutto nella notte magica di San Giovanni dove - come dice il proverbio - «tutto può accadere e a tutto si può rimediare».
È l’iniziativa organizzata dall'associazione Yab in collaborazione con Fare Comunità che prenderà vita il 24 giugno al B&B Ca’ Bianca a Fosdinovo (via Montevecchia, 38). Una festa che prende il nome dal giorno in cui si celebra, “La notte di San Giovanni”, e che sarà un viaggio nella cultura popolare, con le sue tradizioni, le sue credenze, la sua magia. Il 24 giugno è infatti il giorno in cui si celebra la nascita (e non la morte come per tutti gli altri santi) di San Giovanni Battista, ma come per molte altre ricorrenze cristiane anche questa è stata “rubata” al mondo pagano. La Festa di San Giovanni coincide infatti con il solstizio d’estate, un rito di passaggio che porta la Terra dal predominio lunare a quello solare nella notte più breve dell’anno.
Il rito serviva anticamente per esorcizzare la paura del cambiamento, per attraversare una notte carica di energie: sulle colline e sui monti si accendevano fuochi per cacciare demoni e streghe e prevenire le malattie. Nella tradizione popolare infatti questo era il periodo per la salute, il benessere, i fidanzamenti, ma anche per il malocchio. Da qui il detto che per San Giovanni «tutto può accadere e a tutto si può rimediare». Ecco quindi che nelle colline di Fosdinovo, al B&B Ca’ Bianca, prenderà vita la magia. La festa partirà nel pomeriggio. A partire dalle 18 ci sarà uno stage di tammurriata, la tipica danza campana che fa parte della famiglia della tarantella ma con la caratteristica del ballo esclusivamente in coppia. Durante il laboratorio verranno trasmesse nozioni teoriche e pratiche su questa danza. Dopo lo stage ci sarà una cena a base di cucina campana, con frisella condita, paccheri ’a genovese gratinati, melanzane ’a spaccatella e molto altro. Infine, per chiudere la giornata, ci sarà un concerto di musica popolare con i “Stornelli Scordati”. Gli Stornelli Scordati nascono in strada spinti dalla passione per la cultura popolare. Ognuno ha portato le proprie esperienze musicali, le sonorità della propria terra, ritrovandosi insieme nel progetto di riproposizione del repertorio tradizionale, spaziando tra stornelli, tammurriate, tarantelle e pizziche. Il gruppo è composto da Nicola Bigazzi (voce, tamburi a cornice, chitarra), Teresa Corrado (organetto diatonico, lira calabrese, tamburi a cornice), Jacopo Ferri (voce, fisarmonica, chitarra, balalaika). È obbligatoria la prenotazione. Per informazioni: 348 3690925 (Giancarlo).
Melania Carnevali
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