Il dolore
Cucine e materassi in strada, multe salate per 15 furbetti
Beccati, a Massa, dalle telecamere mobili di Asmiu dovranno pagare fino a 3.000 euro
MASSA. Lotta all’abbandono dei rifiuti per strada: l’aveva promessa il sindaco Alessandro Volpi, assieme all’amministratore unico di Asmiu Federico Orlandi, sollecitati dalle continue segnalazioni di discariche abusive e dall’inciviltà proliferante, purtroppo, in numerose strade della città; e adesso non si scherza più.
Da due mesi, infatti, sono attive tre telecamere mobili, acquistate da Asmiu, che hanno già filmato 15 furbetti, di cui 5 stanno per ricevere a casa sanzioni amministrative della polizia municipale che vanno da 300 a 3000 euro. Per due mesi le telecamere mobili, ad infrarossi, sensibilissime e di ultima generazione, si sono spostate da una parte all’altra della costa, per verificare quello che accadeva vicino ai cassonetti della spazzatura.
«Abbiamo privilegiato la zona di Partaccia, Bondano e via degli Unni - svela il comandante dei vigili Santo Tavella - ma è solo l’inizio; tutto il Comune sarà coperto dalle telecamere mobili, attive 24 ore al giorno, invisibili all’occhio dei cittadini, posizionate davanti ai luoghi più colpiti dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti». Una volta raccolte, le immagini vengono visionate prima da un pool di funzionari autorizzati dal Comune e successivamente dagli uomini della municipale: è al comando che avviene l’identificazione dei soggetti che hanno compiuto l’illecito; si estrae la targa del mezzo utilizzato per il trasporto, si controlla il titolare, si ricavano dai video i fotogrammi più importanti, per imprimere i momenti salienti, quello dell’arrivo del mezzo, quello dell’abbandono dell’ingombrante per strada e quello della fuga. Sono 15 gli episodi filmati negli ultimi due mesi, cittadini che hanno abbandonato un materasso matrimoniale accanto ad un cassonetto, scaricato per strada numerosi pezzi meccanici, ruote di biciclette, manubri e una intera cucina, con elettrodomestici inclusi: un danno anche ambientale enorme. Cinque persone, tutti uomini, sia italiani che stranieri, sono stati identificati come materialmente responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti ingombranti e stanno ricevendo a casa la sanzione amministrativa che è salatissima. Tra queste c’è una bella multa da 3.000 euro che il cittadino, però, potrà vedersi ridotta, qualora decida di non fare ricorso e di pagare subito: «Di solito per multe così alte - specifica Tavella - si riesce a pagare una media di 600 euro, anche a rate».
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Il comandante ricorda, poi, che non c’è soltanto il “grande fratello” ufficiale e comunale, ma che ci sono anche, e soprattutto, i cittadini massesi coscienziosi che, in questo periodo, stanno affollando l’ufficio con segnalazioni di discariche abusive e di abbandoni, testimoniando i fatti con foto e video dei responsabili: «L’iter è soltanto più lungo - dice Tavella - perché noi non possiamo avvalerci esclusivamente della fotografia inviataci dal cittadino, ma abbiamo bisogno anche della sua denuncia formale per poter procedere. In ogni caso le multe arriveranno anche con questo metodo di segnalazione». Se si tratti di un decadimento dei costumi fisiologico, nessuno lo sa: fatto sta che l’inciviltà sta raggiungendo, secondo l’amministratore di Asmiu Orlandi, livelli preoccupanti. Per questo sette mesi fa Asmiu ha bandito la gara per acquistare un “pacchetto di controllo e sicurezza”, che prevede l’utilizzo di 4 telecamere ( 3 già attive, una ancora da tarare) e di video sorveglianza all’interno e all’esterno della sede Asmiu e della Ricicleria, il tutto costato 15.000: «Non ci capacitiamo di come qualcuno possa preferire caricarsi un’intera cucina in macchina per abbandonarla in strada, piuttosto che telefonare al numero di Asmiu (0585-831220) e aspettare comodamente a casa che un operatore passi a ritirare l’ingombrante».
«È inspiegabile - continua l’assessore al bilancio - perché, visto che si caricano sui furgoni interi salotti e camere da letto, piuttosto non portino tutto alla ricicleria, che è sempre aperta e non costa nulla, anzi permette di ottenere uno sconto sulla Tari fino a 25 euro». Il servizio funziona così: se porti un ingombrante in ricicleria, te lo pesano e ti scontano 10 centesimi a Kg sulla Tari, un’iniziativa che dal 2015 ha visto 100 persone ottenere lo sconto, per un risparmio totale di circa 10.000 euro. Ha concluso il sindaco Volpi: «È bene che i cittadini sappiano che adesso ci sono le telecamere e che le multe verranno fatte senza pensarci due volte. Speriamo sia un deterrente per tutti i malintenzionati. Il nostro compito rimane educare e non punire; preferiamo avere cittadini civili, che multati».
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