Sicurezza
Argine del Carrione, a luglio il cantiere
Si parte tra un mese e le ditte in poco più di un anno dovranno ricostruire la sponda in cemento armato e alta 7 metri
CARRARA. Dopo l’intoppo dell’esclusione delle ditte aggiudicatarie, l’iter di affidamento dei lavori di ricostruzione dell’argine del Carrione procede ormai da metà maggio secondo i tempi previsti dalla legge. Ma per l’apertura del cantiere in via Argine Destro si dovrà attendere comunque metà luglio.
Partiranno tra poco meno di un mese, quindi, ovvero ad un anno e nove mesi dall’alluvione del novembre 2014, i lavori per la ricostruzione della sponda del Carrione crollata in via Argine Destro. Lo garantiscono fonti ufficiali della Regione Toscana, spiegando che l’iter di consegna del cantiere sta rispettando i normali tempi previsti dalla legge. Dopo l’intoppo ad aprile dell’esclusione della ditta uscita vincitrice dalla gara di appalto, a metà maggio il Tar aveva accolto il ricorso dei diretti interessati confermando l’esito della gara. E proprio in questa fase si è registrata una battuta d’arresto nel percorso di aggiudicazione dei lavori che si è protratta per un mese esatto.
Ad aprile, subito dopo l’apertura delle buste, il presidente di gara aveva escluso le ditte autrici della migliore offerta, la Impresa Scala Santo S.r.l. e la Plona Costruzioni S.r.l., sulla base di anomalie riguardanti l’organizzazione del lavoro. In particolare era stato contestato che in caso di aggiudicazione alle due srl, a svolgere l’intera opera sarebbe stato «un solo addetto». Le due srl avevano presentato ricorso perché, aveva spiegato il loro legale, l’avvocato Claudio De Portu, «si era trattato di una interpretazione sballata della scheda che conteneva il dato sul costo del lavoro e delle ore necessarie a realizzare l’opera».
A metà maggio il Tribunale amministrativo della Regione Toscana aveva accolto il ricorso confermando l’esito della gara: a inizio giugno era stato il titolare della Scala Santo Srl, Antonio Scala a sgomberare il campo da ogni dubbio: «Non lavoreremo certo con un solo operaio... in cantiere ci saranno una decina di addetti» aveva detto l’imprenditore fiducioso di avere l’assegnazione definitiva dell’appalto nel giro di pochi giorni.
Da allora sono state avviate le procedure per il passaggio dall’affidamento provvisorio a quello definitivo e successivamente sarà la volta di quelle per la consegna dei lavori. Fonti interne alle srl aggiudicatarie rivelano che hanno già superato i controlli amministrativi: nei prossimi giorni saranno effettuate le verifiche contabili e in settimana dovrebbe essere fissata la data di consegna del cantiere.
Dalla Regione Toscana fanno dunque sapere che i lavori veri e propri partiranno entro metà luglio. I primi interventi riguarderanno il trasferimento dei servizi che attraversano il sito di via Argine Destro e successivamente si procederà alla ricostruzione vera e propria, sulla base del progetto del Professor Giovanni Cardinale. Le due srl avranno quindi 14 mesi di tempo e un budget di circa 2.7 milioni di euro per realizzare la nuova sponda in cemento armato, alta 7 metri e larga 1, per un tratto di 280 metri e permettere così ai titolari delle imprese della zona e agli abitanti di Marina di dormire sonni tranquilli, anche durante le piogge più intense.
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