Proteste
No all’invasione delle lucciole
Proteste contro la massiccia presenza di prostitute sul lungomare
MARINA DI MASSA. Sabato sera, nonostante la pioggia che cadeva copiosa, sul lungomare c’erano tante lucciole al lavoro e tantissimi clienti che rallentavano per chiedere informazioni su prezzo e prestazioni della signorina di turno. Uno spettacolo che ormai si è trasferito anche in centro, dando fastidio ai residenti e ai turisti che prima di andare a dormire vorrebbero fare una passeggiata per godersi un po’ di fresco. Invece con questo plotone di prostitute in giro le famiglie preferiscono girare alla larga. Per poi chiamare le forze dell’ordine chiedendo di ripulire la zona. Ormai è così dall’inizio di giugno, da quando è arrivata una nuova infornata di ragazze. Romene soprattutto, ma anche albanesi. Serve una soluzione rapida del problema, perché l’altra sera è bastato fare un giro con un nostro cronista e il fotografo per farsi un’idea di quello che accade. Ormai il lungomare si è trasformato in una via a luci rosse a cielo aperto.
L’altro giorno sono arrivati i primi provvedimenti che possono far diminuire drasticamente, almeno quello, il numero di lucciole. Il questore Francesco Misiti ha firmato tre fogli di via per altrettante ragazze sorprese a prostituirsi a Marina. Si tratta di giovani romene, con precedenti. Il foglio di via è l'unico modo per allontanare dal Comune di Massa le romene, visto che essendo comunitarie non possono essere espulse. In pratica dopo essere state sorprese sul marciapiede sono diventate persone non gradite. Erano state identificate durante i controlli di questi ultimi giorni. Sono state portate in questura, fotosegnalate e poi lasciate andare via. Oltre ad allontanarsi dal Comune di Massa avranno l'obbligo di non tornarci per qualche anno (almeno tre). Il foglio di via è soltanto il primo passo per vedere se la situazione migliora, altrimenti si passerà alle maniere forti anche con i clienti.
Anche perché sono i clienti a creare i maggiori problemi. Sabato sera si è rischiato un maxi tamponamento, con almeno tre vetture coinvolte, perché un Suv si è fermato all’improvviso, senza mettere freccia e neppure rallentando: chi era al volante aveva visto una ragazza e voleva assolutamente iniziare la contrattazione. L’utilitaria che era immediatamente dietro è riuscita a evitare lo scontro soltanto grazie a una manovra pericolosa (è andata nella carreggiata opposta). Dal prossimo fine settimana, quindi, per chi è a caccia di sesso a pagamento potrebbero iniziare guai seri se sceglie come meta del suo tour piccante Marina.
Tra multe e denunce per atti osceni sarà un'estate durissima sia per le ragazze sia per gli uomini, quindi. Come qualche anno fa, quando alcuni uomini erano stati pizzicati in auto, nei pressi di viale delle Pinete mentre erano pronti a iniziare un rapporto sessuale. Le coppiette occasionali erano state sorprese dalle pattuglie dei carabinieri che giravano in borghese. Era scattata la denuncia e in questi giorni si stanno per concludere i processi. Oltre ai guai che gli interessati hanno avuto in famiglia dopo che erano stati scoperti gli altarini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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