Il Tirreno

Arrestato topo d’albergo a Marina

Arrestato topo d’albergo a Marina

L’uomo è stato incastrato da un oggetto riconosciuto dal legittimo proprietario

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MARINA DI MASSA. Si stava aggirando nei pressi degli alberghi di Marina. E guardava insistentemente gli infissi, troppo insistentemente. Tanto che qualcuno da un albergo ha chiamato la polizia spiegando che c’era un tipo sospetto e che quindi era veglio se qualche agente delle volanti arrivasse a dare un’occhiata. E così è stato. L’uomo, un italiano sulla quarantina, è stato fermato e identificato. Visto che era irrequieto è stato deciso di perquisirlo e gli sono stati trovati9 dei sacchetti. Da uno di questi è spuntato un oggetto particolare, che è stato riconosciuto da una persona che si era avvicinata per capire cosa stava succedendo. Ha scoperto così che qualcuno gli era entrato in camera e aveva portato via quello che era un ricordo di famiglia. Un rapido controllo ed è saltato fuori che l’uomo fermato aveva soggiornato nello stesso hotel del derubato e che nella veste di cliente aveva ripulito altre stanze, portando via computer, smartphone e soprattutto gioielli. Così sono scattate le manette ai polsi ed è stato portato nella camera di sicurezza della questura, dove attenderà la convalida del fermo e poi il processo per direttissima, che con tutta probabilità si terrà alla fine del mese, dato che il legale che verrà incaricato di difenderlo chiederà i termini.

La refurtiva, davvero tanta e nascosta nell’auto del quarantenne, è stata restituita ai legittimi proprietari, che non si erano ancora accorti di quello che era successo. Se il topo di albergo non restava nei paraggi non avrebbero più rivisto la loro roba.

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