Il Tirreno

Pontemagra, cantiere infinito «Programmazione sbagliata»

Pontemagra, cantiere infinito «Programmazione sbagliata»

Il consigliere Malaspina attacca Provincia e Comuni per i ritardi nella viabilità alternativa «Restano i disagi e nessuna delle promesse fatte e sbandierate è stata mantenuta»

2 MINUTI DI LETTURA





MULAZZO. Il capogruppo di minoranza Roberto Malaspina, in una nota, traccia il percorso del ripristino del Pontemagra, analizzandolo secondo il suo punto di vista "Provincia di Massa Carrara, Comuni di Mulazzo e Villafranca, Amministratori e tecnici - afferma Malapsina - con un minimo di lungimiranza e di buon senso avrebbero dovuto prevedere per tempo l'alternativa valida alla chiusura del ponte. Ciò doveva essere contenuto nel Bando di gara della Provincia emesso il 09.05.2014. Nel Bando di Gara (e nel progetto di ricostruzione del ponte) doveva essere compresa la strada alternativa che avrebbe dovuto essere operativa nel giorno stesso in cui il ponte veniva chiuso. Invece nulla di tutto questo. Hanno aspettato l'inizio lavori per accorgersi che nè la passerella pedonale, nè la parziale sistemazione della strada per Lusuolo-Barbarasco poteva risolvere i problemi". Malaspina ricorda inoltre che nel Marzo 2015 "indicammo come buona soluzione alternativa alla chiusura del PonteMagra la costruzione di un Guado realizzato a regola d'arte (come poi è stato fatto per parte di quello pedonale, quello rimasto sempre indenne alle piene del fiume). Tanto è vero che in un'Assemblea di fine Maggio 2015, il Sindaco di Mulazzo assicurò la sua realizzazione. Peccato che 15-20 giorni dopo annunciò il contrario, supinando alla volontà di alcuni "tecnici" della Provincia. Per cui il 29 Luglio 2015 nel consiglio Comunale di Mulazzo, proposi un'altra valida soluzione: utilizzare l'autostrada realizzando un by-pass autostradale sul modello di Stadano. Dopo un periodo di riluttanza, di scetticismo e di inspiegabile diffidenza, i Comuni finalmente si attivarono per prendere contatti con Autocisa, ottenere le autorizzazioni necessarie e reperire i fondi indispensabili. Andarono a Roma al Ministero delle Infrastrutture e (addirittura) in un'Assemblea di Ottobre 2015 tenutasi nel comune di Mulazzo, venne annunciato che il by-pass poteva essere pronto anche prima di Natale! Sembrava fatta". Le cose però hanno preso una piega diversa, complice anche una meteorologia avversa, giungendo «ad oggi - chiosa Malaspina proponendo un augurio - fra speranza, proposte, dichiarazioni, annunci, dissimulazioni, promesse, illusioni. Ma di apertura ancora non si parla. Purtroppo però c'è una certezza che vado dicendo da alcuni mesi (e che è ben visibile nel cartellone di cantiere della Ditta appeso): l'apertura del ponte sarebbe dovuta avvenire il 5 Febbraio scorso. Nel Bando della Provincia (del 9 maggio 2014) era previsto il "Termine di esecuzione" dei lavori : 270 giorni naturali e consecutivi dalla data di consegna dei lavori stessi avvenuta l'11 maggio 2015. Quindi il termine era il 5 Febbraio 2016. Ciò non è avvenuto nè il 5 Febbraio, nè il 5 Marzo, nè il 5 Aprile, nè il 5 Maggio, nè il 5 Giugno. Confidiamo nel 5 Luglio prossimo, speriamo ci porti bene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web