Gioco
Carrarese, ottenuta dalla nuova società l’affiliazione alla Lega
Gli imprenditori del marmo dovrebbero rilevare il 51% Si tratta con Zangari e anche Buffon dovrebbe restare
CARRARA. Sono davvero tante le indiscrezioni che in questi giorni stanno circolando intorno alla Carrarese che verrà. La prossima panchina azzurra, innanzitutto, pare destinata ad Andrea Danesi. Il tecnico di Carrara sta seguendo proprio in questi giorni il corso a Coverciano che gli permetterà di allenare anche in Lega Pro e salvo colpi di scena imprevedibili sarà lui il nuovo allenatore della Carrarese. La road map. Intanto la nuova Carrarese Calcio 1908 srl del sindaco Zubbani procede a tappe forzate verso l'iscrizione alla prossima Lega Pro. Secondo quanto riferito, nella giornata di ieri la neonata società ha ottenuto l'affiliazione alla Lega ed è stata iscritta alla Camera di Commercio. Inoltre è stato aperto un conto corrente presso la banca Unicredit. La società ha ottenuto così una linea di fido per gli assegni, che lunedì serviranno per acquistare il titolo sportivo all'asta presso l'ufficio del curatore Tognelli. Insomma, per adesso tutto è andato per il verso giusto, certamente il percorso che dovrà portare all'iscrizione al campionato è ancora lungo. Tutto dovrà essere pronto entro il 27 giugno ed esistono ancora troppe variabili. Non bisogna dare nulla di scontato, anche se tutte le forze in campo adesso sembrano spingere verso la stessa direzione. Altra indiscrezione positiva: sembra che il mese di maggio sarà pagato attraverso altri contributi giunti dalla Lega. In questo modo si abbasseranno sensibilmente i debiti sportivi, che adesso dovrebbero essere nettamente inferiori ai 350.000 euro stimati fino a pochi giorni fa.
Carrarese di marmo. La nuova società poggerà sulle solide basi rappresentate dall'imprenditoria del lapideo. La maggioranza della nuova Carrarese tornerà in mani locali e questo è sicuramente un segnale importante, che dovrebbe garantire solidità e continuità per parecchi anni. L'accordo fra gli imprenditori del lapideo prevede la divisione in dieci quote paritetiche del 51% della nuova Carrarese. Salvo Zanagri dovrebbe acquisire una porzione intorno al 40% e forse potrebbe rientrare anche Buffon con una quota minore. Non ci sentiamo di escludere neanche che l'imprenditoria locale possa acquistare una fetta ancora maggiore della Carrarese, se non si dovesse trovare un accordo con Zangari. Su questo fronte può ancora accadere di tutto. In ogni caso formalmente non si muoverà nulla fino al 7 luglio. Sembra che la Lega inizialmente pretenda una proprietà esclusivamente locale per l'iscrizione al campionato. Fino al 7 luglio il sindaco Zubbani sarà formalmente il primo presidente della nuova Carrarese, con alle spalle gli imprenditori a garantire economicamente il progetto. Dopo il 7, poi, avverrà l'effettiva ripartizione delle quote.Ennesima indiscrezione trapelata negli ultimi giorni: sarebbe pronto il varo della "Fondazione Per Carrara".
Un notaio starebbe sciogliendo gli ultimi nodi formali, dopodiché fra una decina di giorni la fondazione dovrebbe essere presentata alla città. Il nuovo strumento sostituirebbe il vecchio Ente Cultura e Sport. Questa fondazione sarà un contenitore e nascerà da un accordo tra gli imprenditori del lapideo per aiutare Carrara a 360 gradi, rappresentando un nuovo modo di intendere il rapporto tra l'imprenditoria nostrana e la città. La fondazione si occuperà di varie tematiche: sport, cultura, sociale. Ad esempio ci sarebbe l'intenzione di sostenere con ingenti somme la messa in sicurezza delle nostre scuole. Nello statuto sarebbe già previsto anche un cospicuo sostegno verso la Carrarese (300-400 mila euro all'anno).
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