Rumori sospetti, al Politeama scatta il sopralluogo
CARRARA. Scricchiolii sospetti, dal lato del Politeama che si affaccia su via Roma. Rumori che hanno fatto scattare il sopralluogo, notturno, da parte dei vigili del fuoco che, dopo una verifica...
CARRARA. Scricchiolii sospetti, dal lato del Politeama che si affaccia su via Roma.
Rumori che hanno fatto scattare il sopralluogo, notturno, da parte dei vigili del fuoco che, dopo una verifica nella parte dell’edificio (quella naturalmente che non è sotto sequestro) per cui era scattato l’allarme hanno escluso pericoli e non hanno ravvisato, allo stato attuale, elementi di rischio.
Insomma, e per fortuna, le segnalazioni fatte al comando dei vigili del fuoco da un passante che aveva sentito quegli strani scricchiolii provenire, almeno così gli era sembrato, dal Politeama, non hanno rilevato fattori di rischio per lo storico edificio carrarese.
Ma, intanto scatta un allarme, e questa volta vero, per lo stato del Politeama. Il corpo centrale è sotto sequestro da otto anni. Per la parte di via Roma la situazione è complessa. Pochi giorni fa proprio in questa porzione dell’edificio sono state evidenziate nuove crepe strutturali.
Il sindaco Zubbani, alla luce di questa nuova complicazione, ha scritto una lettera perentoria ai dodici condomini. Una missiva in cui chiede di provvedere alla ricognizione, al monitoraggio della struttura, così da poter procedere a tutti i lavori urgenti.
Non solo. Il sindaco ha anche ricordato ai condomini stesse tutte le ordinanze inottemperate che, e questo il sindaco lo ha messo nero su bianco, in base all’articolo 650 del codice penale, prevede l’arresto per inadempienza.
Insomma una situazione di tensione e, più in generale, una ferita aperta per la città intera. Non è un caso che dopo l’allarme, rientrato, dell’altra sera per i rumori sospetti, molti carraresi hanno passato la notte insonne. Con gli occhi fissi al palazzone che è stato per anni il simbolo di Carrara.
(a.v.)
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