Il Tirreno

Marble weeks, esordio col botto

di Luca Barbieri
Marble weeks, esordio col botto

La suggestione della Eat Art di Daniel Spoerri debutta al Cap

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CARRARA. Marble weeks cala l’asso. Con una mostra da perdere il fiato che segna l’esordio con il botto di una rassegna legata a doppio filo con il tessuto della città e i suoi musei.

È proprio uno di questi, il Cap Centro Arti plastiche, che ospita il lavoro di un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, in mostra con le sue opere che raccontano quarant'anni di carriera, tra avanguardie e Eat Art, una vita spesa per l'arte a livello mondiale: ecco Daniel Spoerri, in mostra a Carrara, all'interno - appunto - di Marble Week 2016.

È stata inaugurata ieri al Centro Arti Plastiche di via Canal del Rio la mostra di Spoerri “Una dura scelta” che sarà visitabile fino all' 11 Settembre: il primo grande evento della Marble weeks che, dopo l’acquisizione del marchio di CarraraFiere da parte del Comune, torna a riempire la città di arte, scultura e momenti di riflessione. Una manifestazione, quindi, che si propone di ripopolare Carrara, di rimepire di contenuti gli spazi espositivi.

La mostra. Quella dedicata a Spoerri è una rassegna curata da Luciano Massari (catalogo con testo critico di Antonio D'Avossa) prodotta dall'Assessorato alla Cultura nell'ambito di Marble Weeks 2016, organizzata dal Comune di Carrara e patrocinata dalla Regione Toscana. La mostra sarà allestita in due sedi: nel Centro Arti Plastiche e all'Accademia di Belle Arti, entrambe con ingresso libero.

Nella prima sede, visitabile il martedì e il mercoledì dalle ore 9,30 alle 12,30 e dal giovedì alla domenica dalle 20 alle 24, si potranno trovare quaranta opere. Dai tableaux-pièges (“quadri trappola”), oggetti del quotidiano assemblati e incollati su supporti, ma ribaltati, fino alla serie di opere “Histoire des Boîtes à Lettres” e “Investigations Criminelles”, passando anche per “La catena genetica del mercato delle pulci”, installazione del 2000 con gli oggetti acquistati nei “mercati delle pulci” di tutto il mondo.

Inoltre ci saranno le “Ultime Cene”: 14 lapidi in marmo dedicate a personaggi storici, come Ötzi e Marcel Duchamp, tra gli altri, fino “La cena di Cristo”, la maggiore per dimensioni.

Nell'Aula Magna della seconda sede, invece, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13, troviamo l’installazione “L’ombelico del mondo”, opera che farà da trait d'union ideale tra le due sedi espositive, dove ci saranno le installazioni “La colonna democratica” e “La morte falciante”, per un percorso di sculture all'aperto lungo la “via dell'arte”, via Verdi.

L’artista . Daniel Spoerri, ballerino, regista teatrale, poeta e «protagonista dell'arte a livello mondiale», come definito da Luciano Massari, nasce nel 1930 in Romania ed è noto, nel corso degli anni Sessanta, specialmente per i tableaux-pièges. Ballerino a Berna negli anni Cinquanta, fondatore della Eat Art con l'inaugurazione della Eat Art Gallery di Düsseldorf, nel corso degli anni Novanta ha realizzato un parco di sculture diventato, dal 1997, una fondazione, il Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano, in provincia di Grosseto. «Sono opere forti – ha osservato il curatore Luciano Massari – , dal significato penetrante. Un dinamismo formidabile che blocca il momento, l'atmosfera. Tutte le opere vengono da collezioni private, storiche».

«Affrontare temi molto seri, giocando con i linguaggi innovativi dell'arte», una delle particolarità dell'artista secondo l'assessore Giovanna Bernardini. «Il tema – ha proseguito – è dialogare con uno dei grandi artisti del Novecento. L'opera, peraltro, più importante della mostra è proprio in marmo».

La Marble weeks. Una mostra, quella di Spoerri e un’opera, la prima posizionata in piazza Alberica, che hanno dato ufficialmente il via a Marble weeks. E il bello, assicura l’assessore Bernardini, deve ancora venire.

«Iniziamo – ha spiegato l'assessore a proposito del via all'edizione 2016 di Marble Weeks – con questa inaugurazione e all'interno di Marble Weeks faranno parte, inoltre, una serie di mostre interessanti e anche momenti di intrattenimento. Ci saranno anche due grandi concerti e poi musica dal vivo».

Insomma un programma ricco e variegato che verrà illustrato volta per volta.

Fra le certezze quest'anno ci sarà un Parkour ancora più grande. «Per quanto riguarda i costi – ha poi concluso – posso dire che sono inferiori a quelli dell'edizione precedente».

Insomma la Mabrle weeks è in evoluzione e intanto è partita, alla grande, la mostra “Una dura scelta” del noto artista Daniel Spoerri.

Una rassegna complea che si potrà visitare durante tutto l’estate, fino al’11 aettembre, a Carrara al Centro Arti Plastiche e all'Accademia di Belle Arti. Quasi tre mesi di grande arte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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