Sicurezza
Ma l’Asl replica: i numeri ci sono nessuna emergenza
È innegabile, con l’estate il carico di lavoro aumenta per medici, infermieri e operatori socio sanitari. Ma l’ospedale - parola della direzione aziendale - è in grado di far fronte all’incremento di...
È innegabile, con l’estate il carico di lavoro aumenta per medici, infermieri e operatori socio sanitari. Ma l’ospedale - parola della direzione aziendale - è in grado di far fronte all’incremento di accesi. E questo perché il rapporto pazienti-infermieri è garantito: «Nei reparti di degenza media (escluse quindi intensiva e subintensiva in cui i numeri sono più alti ndr) c’è un infermiere ogni sette pazienti, rispetto ad aziende in cui il rapporto è 1 a 10 o 1 a 14. Un’emergenza infermieristica, quindi - secondo la direzione sanitaria - non c’è e non ci sarà in piena estate anche perché - aggiunge l’Asl - quando l’attività chirurgica rallenta in agosto, chi lavora in week e day surgery collaborerà con i colleghi della medicina che dovranno misurarsi con carichi più importanti».
L’Asl ammette invece criticità sul fronte degli operatori socio sanitari: «Indubbiamente dovrebbe essere rafforzato l’organico, servono un paio di unità soprattutto in medicina anche per garantire i trasporti dalle degenze agli ambulatori e alle sale operatorie senza mettere in difficoltà i reparti».
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