Attenzione
Torna la luce, riapre l’ex catasto
La direzione: bollette Enel non pagate per un disguido
MASSA. L'emergenza è rientrata giusto in tempo per il Tax Day. L'agenzia delle Entrate territoriale di Massa (l'ex catasto, per intenderci) oggi era in piena attività. Le serrande erano aperte. Sul black out che si è verificato ieri nella sede di via Massa Avenza, molte le ipotesi che sono state avanzate. «Si sono verificati una serie di disguidi» - a chiarire quanto accaduto all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Massa è uno dei dirigenti della direzione regionale dell'ente di riscossione. «Innanzitutto - spiega il capo settore Marino Santi - se fosse stato un problema di morosità, l'elettricità non sarebbe stata staccata perché per le pubbliche amministrazioni vale il principio del servizio di maggior tutela che non consente di staccare l'utenza per una bolletta non pagata». Lo stabile in cui ha trovato posto la sezione Territorio dell'Agenzia delle Entrate, precedentemente, era di proprietà di un privato. E' stato necessario, dunque, il passaggio delle volture, ovvero il cambio dell'intestatario del contratto di fornitura di energia. Enel si affida per la gestione di queste pratiche ad Hera Comm. La richiesta da parte dell'ufficio Territorio per cambiare l'intestatario cui far pervenire le bollette, è partita verso marzo. Mittente Enel, che poi a sua volta l'avrebbe dovuta inviare a Hera Comm. Ed è proprio in questo scambio di comunicazioni che qualcosa non ha funzionato. «Per qualche strano motivo, Hera Comm non ha preso in lavorazione la richiesta per le volture - spiegano ancora - i solleciti di pagamento venivano inviati al vecchio intestatario che però sapendo che le pratiche erano state avviate non era tenuto a pagarli, noi ci siamo allarmati perché sappiamo che i tempi per il passaggio possono essere lunghe». Alla fine, non avendo preso in carico la richiesta di cambio di proprietà, risultando, pertanto, un'utenza ancora privata, all'ennesima bolletta ignorata, Enel, ha lasciato gli uffici di via Massa Avenza al buio. «Appena capito cosa accaduto - continua Marino Santi - abbiamo immediatamente chiesto ai vecchi proprietari di pagare le bollette arretrate che, ovviamente, noi rimborseremo». Dunque nessuna irregolarità, nessun insoluto. Semplicemente un disguido, un disguido che ha lasciato le persone in fila per ore. Chi, a causa del black out ha mancato qualche scadenza, può stare tranquillo: «In casi come quello di ieri - spiega il direttore della direzione provinciale di Massa Carrara, Michele Cristaldi- scatta il decreto per mancato funzionamento che fa automaticamente slittare i termini in scadenza quel giorno».
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