Il Tirreno

la tragedia in numeri

yySono 170 i siti estrattivi che si contano tra le Apuane e la Versilia e seicento - a fare il punto è la Regione - le aziende lapidee sul territorio: in genere piccole e medie imprese con non più...

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yySono 170 i siti estrattivi che si contano tra le Apuane e la Versilia e seicento - a fare il punto è la Regione - le aziende lapidee sul territorio: in genere piccole e medie imprese con non più di sei o dieci dipendenti, solo qualcuna con oltre venti addetti ed ancor meno quelle che superano i cinquanta. Una su nove si trova nella provincia di Massa Carrara. In tutto il 2015 gli infortuni in cava sono stati 73 e 98 quelli nelle aziende. Il 2016 è iniziato nel peggiore dei modi, con due morti ad aprile in uno stesso incidente e un altro incidente mortale in azienda. Dal 2006 fino ad oggi - e l’attenzione si concentra su casa nostra - nelle sole cave di Carrara ci sono stati otto morti, quattro solo dal 2015, e nei dieci anni dal 2006 al 2015 1.145 infortuni. Con duecentocinquanta giornate lavorative distribuite nei dodici mesi, è un po’ come dire che c'è stato un ferito ogni due giorni. Nelle aziende del lapideo, nello stesso periodo, si sono contati 1340 infortun i e tre morti, due dal 2015. Complessivamente gli incidenti mortali sono stati dunque 11.

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