Sicurezza
Carrarese, lunedì l’asta di salvataggio
La società in vendita a 109mila euro. Ma torna l’ottimismo: trattative serrate, gli imprenditori locali si fanno avanti
CARRARA. Segnali positivi per il futuro della Carrarese. Ieri è stata una giornata sostanzialmente interlocutoria ma con dei passaggi importanti che evidenziano che il salvataggio della società di piazza Vittorio Veneto è sempre più vicino.
La prima, buona, notizia è arrivata a metà mattina: il giudice Giampaolo Fabbrizzi ha autorizzato la settima asta che si terrà lunedì mattina con prezzo di partenza 109mila euro. L'offerta dovrà essere presentata dalle ore 9,30 alle ore 11,30 presso lo studio del curatore fallimentare, Massimiliano Tognelli. Successivamente alle ore 12 ci sarà l'udienza per l'esame delle offerte sempre presso lo studio del curatore. Dunque il primo passaggio obbligato per salvare la Carrarese è stato ottenuto. Nel frattempo i tecnici delegati dal sindaco Angelo Zubbani in qualità di amministratore e socio unico (ricordiamo che l'acquisto è stato fatto privatamente dal primo cittadino) della Carrarese Calcio 1908 Srl hanno avviato le pratiche per l'affiliazione alla Figc e già stamani la società chiederà formalmente al Comune l'autorizzazione a giocare il prossimo campionato allo stadio Dei Marmi.
Il sindaco dunque dovrà autorizzare... se stesso. Ma il passaggio per quanto sia "kafkiano" è necessario farlo il prima possibile e dunque sarà fatto stamani. Dunque ricapitolando anche sul fronte della Federazione ieri è stata una giornata positiva in cui sono stati fatti i passaggi che dovevano essere fatti per essere in regola con le procedure di iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Restava il nodo più importante: il futuro societario. E anche su questo fronte sono arrivate buone notizie. Ieri mattina si sarebbero incontrati gli industriali della città e avrebbero trovato una formula per aiutare concretamente la società e soprattutto si sarebbero "messi in gioco" per farsi garanti delle operazioni dell'asta e dell'iscrizione. Insomma non ci sarebbero più preoccupazioni, o almeno non tante quante neanche 48 ore fa, sulla possibilità di iscrivere la società al prossimo campionato. Di pari passo sono proseguiti i contatti con le cordate di fuori città interessate ad entrare nella società con quote variabili che non comunque non dovrebbero superare, almeno al momento, il 49%.
Dunque il controllo dovrebbe restare nelle mani di persone di Carrara Nel pomeriggio c'è stato anche l'incontro tra gli industriali e l'imprenditore Salvo Zangari assieme all'ex-azzurro Fabrizio Anzalone. Massimo riserbo sull'andamento delle trattative ma di sicuro le parti si sono date appuntamento anche oggi, per una seconda riunione. Questo farebbe intendere che la trattativa è aperta anche se vanno ancora valutati diversi aspetti che non hanno permesso di chiuderla ieri. Nel frattempo anche la cordata del nord avrebbe avuto contatti con gli imprenditori della città rinnovando la disponibilità ad entrare nel progetto Carrarese con una quota e portando con se lo staff tecnico. E anche loro restano in corsa per entrare nella futura Carrarese. Finalmente si inizia a intravedere la fine del tunnel e si può tornare a parlare di un futuro professionistico della Carrarese Calcio.
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