Il Tirreno

Sul Bilancio di previsione la partita più difficile

Sul Bilancio di previsione la partita più difficile

La nuova squadra “di governo” deve affrontare il nodo del no del revisore. E poi c’è l’Urbanistica

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MONTIGNOSO. Giunta fatta, adesso si lavora, e anche di buon passo, senza tempo per crogiolarsi nella vittoria. L'amministrazione Lorenzetti, infatti, ha già due grandi prove da superare per dimostrare di che stoffa è fatta: l'approvazione del bilancio di previsione 2016 e l'approvazione del Piano strutturale.

A spiegarci quali saranno i prossimi passi da seguire sono i due big della nuova giunta formata dal sindaco Lorenzetti, l'assessore Eleonora Petracci, che ha mantenuto l'Urbanistica e l'assessore Raffaello Gianfranceschi cui rimane il Bilancio. «È' ovvio che se il sindaco avesse distribuito la delega dell’Urbanistica a qualche altro collega, vista la complessità della materia, ci sarebbero stati più ritardi nelle fasi successive all'adozione del Piano strutturale – spiega la Petracci – ; l'assessorato, invece, è perfettamente oliato e non ci saranno intoppi. Adesso siamo nella fase delle osservazioni al Piano strutturale, partite dal 1 giugno e che possono essere presentate per novanta giorni; è partita anche la fase della partecipazione, obbligatoria per legge, che noi sommiamo ad un lungo percorso partecipativo già affrontato nei mesi scorsi, non dovuto, ma importante perla cittadinanza; entro la fine dell'anno, massimo febbraio 2017, il Piano strutturale verrà definitivamente approvato dal consiglio».

Più complessa la partita del bilancio di previsione per il 2016: ricordiamo che nell'ultimo consiglio comunale utile è stato approvato il consuntivo 2015, senza l'approvazione da parte del revisore dei conti, che è stato chiamato ad esprimersi anche sulla bozza del bilancio di previsione 2016 (approvata solo nella ex giunta Buffoni), bocciandola.

«Il problema del revisore dei conti c'è -inizia Gianfranceschi – e per alcuni versi è inspiegabile; secondo il revisore i nostri conti non sono in regola, e lo ha ribadito anche per il consuntivo 2015. Quel bilancio, però -continua Gianfranceschi- è stato spedito alla Corte dei Conti, cosa che faremo anche per il bilancio di previsione, e al momento non ci è stato comunicato nessun procedimento di infrazione. Dispiace che l'ultimo revisore non abbia mai voluto confrontarsi con me e con il sindaco, dicendo che con la politica non parla, e che per lui contano solo i numeri e i conti. Noi pensiamo che il revisore dia al nostro bilancio una interpretazione non corretta; il bilancio lo approveremo entro la prima decade di luglio e poi lo invieremo alla Corte dei Conti; sarà la Corte a stabilire se abbiamo ragione noi o il revisore».

Manuela D'Angelo

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