Attenzione
Rinviato a novembre processo a Barani
Nei prossimi giorni era prevista la sentenza per il caso dei doppi rimborsi
MASSA. Slitta al 23 novembre il processo che vede alla sbarra, tra gli altri, il senatore Lucio Barani per la vicenda dei rimborsi spese. Il rinvio deciso dal presidente del collegio Giovanni Sgambati è stato dovuto alle memorie presentate dai legali degli imputati. Un fascicolo corposo che dovrà essere valutato attentamente dai giudici e quindi oltre a quella di ieri è saltata anche l’udienza del 20 giugno, prevista da tempo per la discussione e la sentenza.
Oltre a Barani sul banco degli imputati altre quattro persone: Oscar Romiti (consigliere comunale), Fabio Locciola e Franchino Bassignani (entrambi assessori) e Alfeo Bragoni, dirigente dell’ufficio finanze del Comune di Villafranca. Per tutti l’accusa è di peculato (cifre più contenute per Romiti, Locciola, Bassignani e Bragoni), mentre per Barani si aggiunge quello di truffa assicurativa.
L’inchiesta è partita nel 2010 dopo un esposto della Corte dei Conti di Firenze che avrebbe notato movimentazioni ritenuti strani nelle uscite del Comune di Villafranca. Successive indagini vennero condotte dalla Guardia di Finanza di Massa e dallo stesso procuratore capo, Giubilaro che chiese infatti il rinvio a giudizio per tutti i coinvolti Trasferte e missioni quando Barani, oltrechè sindaco era anche deputato (venne eletto alla camera nel 2006 nella lista Dc per le Autonomie-Nuovo Psi): il Comune gli avrebbe liquidato rimborsi spese mentre Barani godeva anche, come parlamentare, di indennità varie. Secondo le indagini, perciò, Lucio Barani avrebbe ottenuto rimborsi doppi.
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