La manifestazione
Niente luce, ex Catasto chiuso da 2 giorni
L’Agenzia delle Entrate si blocca proprio alla vigilia del Tax Day. Nessuna informazione, professionisti e cittadini infuriati
MASSA. Chiusa, inaccessibile, muta. Proprio nei giorni delle scadenze dei bollettini di Imu e Tasi, quando i cittadini hanno più “bisogno” di quegli uffici, l’Agenzia delle Entrate, sezione Territorio (quella che molti chiamano ancora “catasto”) di via Massa Avenza è come se non ci fosse più: gli sportelli sono chiusi e il centralino telefonico automatico non funziona (o, almeno, non trasferisce le chiamate a nessuna voce umana).
“Causa interruzione energia elettrica l’ufficio è momentaneamente chiuso”, annuncia un cartello scritto a penna (ma timbrato dagli uffici) affisso sulle porte a vetri inesorabilmente serrate della sede di via Massa Avenza dove si trovano gli sportelli dell’ex Catasto. Lo leggono, con stupore e anche malumore geometri architetto, “normali” cittadini che arrivano fin lì per rivolgersi agli sportelli. Nessuno li ha avvertiti: nessuna segnalazione sul sito dell’Agenzia, nessuna mail o telefonata alle associazioni di categoria. Un disservizio nel disservizio.
L’improvvisa “serrata” dell’Agenzia delle Entrate sta creando parecchi disagi tra gli utenti: i professionisti come geometri, architetti, ingegneri, immobiliaristi, appunto, che con l’Agenzia hanno rapporti frequenti; ma anche tra i semplici cittadini. Disagi aggravati dal fatto che proprio oggi è il Tax Day, il giorno in cui gli italiani sono chiamati a versare 51,6 miliardi di tasse varie. Hai bisogno di una visura catastale per stabilire quanto devi pagare di Imu o Tasi? Niente da fare, allo sportello non si può.
«Siamo di fronte a un disservizio che ha pesanti ricadute sul lavoro dei tecnici liberi professionisti così come su tutta la cittadinanza. I geometri non sanno che fare a sbrigare le pratiche in scadenza, ad accdere alle banche dati. Vero, c’è un servizio on line, ma non si può fare tutto sul web», dice Alessia Marchini, componente del Collegio dei Geometri di Massa Carrara. «La chiusura, – aggiunge – cade proprio in giorni cruciali, quando scadono Imu, Tasi e “Imbullonati” (il censimento di impianti come il fotovoltaico) e questo aggrava il problema. E poi ci sono contratti, pratiche che rischiano di saltare perché non si fa in tempo ad avere un timbro o una firma. Nessuno ci ha avvertiti, sul sito dell’Agenzia non c’è alcuna segnalazione. Per noi è un fatto grave». Un problemone, insomma, che potrebbe generare anche un caso di danno erariale per i mancati introiti dell’Agenzia dovuti ai giorni di chiusura forzata.
Ma come è possibile che un servizio pubblico rimanga due giorni (almeno) senza energia elettrica in un palazzo nuovo come il centro direzionale di via Massa Avenza dove peraltro, tutti gli altri uffici la corrente ce l’hanno? Secondo alcune voci si tratterebbe di un questione di bollette non pagate dal precedente utente degli uffici. Il che sarebbe abbastanza clamoroso: come un ufficio pubblico non si mette in regola con il fornitore di energia? Impossibile comunque, saperne di più al momento: l’Agenzia del Territorio non risponde: anche il centralino telefonico subisce le conseguenze del black out elettrico.
Claudio Figaia
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