Sicurezza
Il nuovo pronto soccorso finisce in Regione
Interrogazione dei cinque Stelle: manca il piano per l’estate, serve una struttura d’appoggio
MASSA. L’Asl e il primario Alberto Conti lo hanno ribadito più volte: un’emergenza pronto soccorso non c’è, i tempi di attesa - hanno aggiunto - sono stati ridotti, nessuno ha mai apettato il ricovero nei corridoi. Non solo, l’azienda ha garantito che l’assetto attuale, abbinato a qualche lavoro di ampliamento della sala di attesa, consentirà di reggere il colpo in estate quando gli accessi aumentano di un 30% circa.
Eppure le argomentazioni dell’azienda sanitaria non convincono. Sicuramente non il Movimento 5 Stelle che il tema della sanità apuana e, in particolare, quello dell’organizzazione del pronto soccorso, lo porta ora in Regione. E lo fa attraverso un’interrogazione a firma Andrea Quartini, capogruppo del Movimento in consiglio regionale.
«Il Movimento 5 Stelle - si legge in una nota dei pentastellati - porta le criticità del pronto soccorso del nuovo ospedale delle Apuane (Noa) in consiglio Regionale».
Al consigliere regionale Quartini, nel suo atto, descrive una situazione davvero poco incoraggiante per la sanità apuana e il pronto soccorso di viale Mattei: «Può un ospedale nuovo - è il quesito - avere un pronto soccorso sovraffollato, con attese troppo lunghe dove spesso si trovano a condividere spazi limitati pazienti anziani adulti e bambini con le patologie più disparate?».
Poi l’affermazione più forte: «Fanno bene i cittadini a chiedere una nuova struttura, magari tra le due dismesse di Massa e Carrara, per sopperire a questo disservizio» aggiunge Quartini.
«All’ospedale delle Apuane - prosegue l’analisi del Movimento 5 Stelle - manca anche il coordinamento con le strutture sanitarie collaterali e soprattutto con l’estate è impensabile che un ospedale sito in località balneare sia sprovvisto di un piano di gestione del pronto soccorso».
Insomma, Quartini torna su un tema - è proprio il caso di dirlo - caldo perché l’estate è sempre il periodo in cui gli accessi al pronto soccorso si impennano: «Auguriamo a Massa e Carrara di riempirsi di turisti in questi mesi - premette Quartini - sperando che non si facciano dissuadere dai divieti di balneazione per l’inefficace trattamento delle acque reflue dovuto all’incapacità amministrativa del Partito Democratico. Ma ci auguriamo altrettanto che questi turisti siano e rimangano in perfetta salute perché il nuovo ospedale della Apuane sembra impreparato alla sua prima estate di servizio».
Insomma, la sanità apuana è al centro del dibattito anche in Regione.
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