Il Tirreno

cavazzini (confcommercio)

«Home restaurant: è concorrenza sleale»

CARRARA. Torna a farsi sentire la voce di Nadia Cavazzini, presidente provinciale di Confcommercio Massa Carrara, sul tema degli home restaurant, ovvero sia quelle attività che si caratterizzano per...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Torna a farsi sentire la voce di Nadia Cavazzini, presidente provinciale di Confcommercio Massa Carrara, sul tema degli home restaurant, ovvero sia quelle attività che si caratterizzano per la preparazione di pranzi e cene presso il proprio domicilio, in giorni dedicati e per poche persone, trattate come ospiti personali ma paganti. «Siamo in piena sintonia - afferma Cavazzini - con la recente presa di posizione della presidente del gruppo commercio di Confartigianato Claudia Rinaldi, riguardo alla necessità che la Regione Toscana provveda quanto prima a regolamentare l'attività degli home restaurant. Argomento, questo, sul quale il sindacato Fipe Confcommercio sta conducendo una battaglia di forte contrarietà già da diverso tempo, anche a livello nazionale. Queste attività, anche se esercitate solo in alcuni giorni e tenuto conto che i soggetti che usufruiscono delle prestazioni sono in numero limitato, non possono che essere classificate come attività di somministrazione di alimenti e bevande, in quanto anche se i prodotti vengono preparati e serviti in locali privati coincidenti con il domicilio del cuoco, essi rappresentano comunque locali attrezzati aperti alla clientela». «Non si può non rimarcare - prosegue la presidente provinciale di Confcommercio - come gli home restaurant, fenomeno in costante crescita un po' ovunque, rappresentino una evidente forma di concorrenza sleale per tutti coloro che, parliamo delle ristorazione tradizionale, devono sottostare a stringenti normative in materia di igiene, alimenti, sicurezza, tassazione e molto altro ancora. Ecco perché chiediamo con forza che il fenomeno venga affrontato con decisione prima che diventi incontrollabile: servono regole chiare e uguali per tutti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa