Sicurezza
Ecco Giocatletica il campus estivo senza campanile
L’associazione ora coinvolge ragazzi da tutta la Lunigiana Il presidente: vogliamo dare un servizio all’intera comunità
FILATTIERA. Il campus estivo organizzato da Giocatletica, associazione sportiva di Filattiera, è partito ufficialmente ieri e durerà sino alla fine di luglio e l’intera attività si svolgerà all’interno del camping “Il Castagneto” di Villafranca. In questo periodo i ragazzi potranno sviluppare le attività all’aperto che più ritengono opportuno, passando dal calcio, sino al minibasket per arrivare alla pallavolo, spendendo le proprie giornate in una struttura, come quella villafranchese, che coniuga grandi spazi verdi ed aperti con aree dove sviluppare le discipline ludiche. Gli iscritti di quest’anno sono stati 50, tutti con un’età compresa tra i 4 e i 14 anni, ed il segnale che emerge, più che positivo, è l’iscrizione di bambini provenienti da altre realtà lunigianesi, prefigurando un possibile sviluppo, nel futuro prossimo, comprensoriale di questa iniziativa. Il campus, proprio per fare fronte a queste richieste, si protrarrà sino alla fine di luglio, mantenendo gli orari attuali, dalle 9 e 30 sino alle 16 e 30. Non c’è solo il gioco o l’attività fisica ma, durante le ore pomeridiane, i bambini ed i ragazzi che lo desiderano saranno seguiti nello svolgimento dei compiti estivi, abbinando anche un corso di inglese, già compreso nella quota, con un’insegnate madrelingua. Gli obiettivi primari del campus estivo sono chiari come spiega il presidente di Giocatletica Paolo Bertoldi «Lo spirito è quello di aiutare i genitori ad affrontare l’estate, dando un servizio con il minor costo possibile, facendo aggregazione. Noi crediamo che lo sport sia questo, un momento di socialità, senza differenze e, quando possibile, di apprendimento per il ragazzo che impara a donarsi e a donare. Proprio per questo abbiamo previsto una giornata di pesca, in collaborazione con l’associazione Mario Benelli di Pontremoli, insieme ai ragazzi disabili del centro di Caprio per fare comprendere che le diversità non esistono e sono facilmente superabili. Il valore del volontariato emerge in tutto il nostro percorso, siamo attivi dal 2001 e gli accompagnatori sono ragazzi cresciuti con noi, nella nostra associazione, e che adesso ci danno una mano». La collaborazione con l’amministrazione di Filattiera si baserà sul servizio pulmini che andrà a prendere e riporterà a casa i partecipanti, allargando il suo raggio d’azione anche verso Aulla, Podenzana, Tresana e Mulazzo, per venire incontro a questo ampliamento della domanda. La creazione di una realtà comprensoriale emerge anche dalle parole di Giovanni Longinotti. «L’obiettivo è quello di allargare il servizio in modo che chiunque possa accedervi, sicuramente il campus sta diventando un propedeutico per conseguirlo, calandolo in una dimensione comprensoriale. Un esempio sono i ragazzi di Podenzana, l’anno scorso iscritti solo per una settimana, quest’anno lo frequenteranno per quattro. Sta entrando piano piano un sorpasso di quella mentalità campanilistica ed è un processo che dovrebbe coinvolgere anche le amministrazioni locali che potrebbero sostenere questo movimento in modo che possa diventare un servizio più completo possibile per tutte le comunità. Siamo pionieri in questo, mentre altre associazioni guardavano solo al proprio territorio, noi siamo rimasti stabili ed in espansione come numero di iscritti. Continuando su questo percorso, con bambini che provengono dai diversi municipi della Lunigiana, forse si riuscirà ad abbattere il campanilismo che ancora oggi grava sul territorio».
Cristiano Borghini
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