Proteste
Bocconi trappola, cagnetta inghiotte 31 pezzi di lametta
Stella, labrador di 3 mesi, salvata da un’operazione d’urgenza. Aveva mangiato bocconi infarciti di frammenti taglienti
TERRAROSSA. Stella ha solo tre mesi. Due immensi occhi neri, le orecchie allegre e il pelo morbido morbido: una cucciola di labrador tenerissima. Adesso può prendersi le coccole in braccio ai sui padroni, ma qualche giorno fa ha rischiato di non farcela: i suoi occhioni hanno avvistato, nel cortile condominiale, succulenti pezzetti di wurstel e Stella proprio non ha saputo resistere. Dentro i bocconi, però, qualcuno aveva nascosto parecchi frammenti di lametta e quei frammenti - ben 31 - sono finiti nel piccolo stomaco della cagnolina. Solo la prontezza del suo padrone e la professionalità del veterinario Giacomo Gianfranchi che l’ha operata d’urgenza, le hanno salvato la vita.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.13650601:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13650601:1652266361/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Stella stava girovagando assieme al proprio padrone all’interno del piazzale condominiale, nella zona che conduce al cimitero di Terrarossa quando, curiosando dietro un’ auto in sosta, ha notato il boccone apparentemente composto da gradevoli wurstel, ma purtroppo infarcito da pezzetti di lametta da radere, abbandonato da persone sprovviste di ogni scrupolo. Ora la piccola Labrador deve la vita ai proprietari: sono stati loro, infatti, ad avere sospetti. Hanno preso uno di quei bocconi e verificato che all’interno si trovavano piccoli frammenti taglienti. Non hanno perso tempo, hanno subito affidato la cucciola alle mani del loro veterinario di fiducia. Il medico, dopo una rx al torace e all’addome di Stella, ha appurato che aveva ingerito numerosi pezzetti di lametta. La cagnolina è stata quindi sedata e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico di gastrotomia durante il quale il veterinario ha prelevato, uno ad uno, ben 31 pezzetti di lametta ingeriti dal cane assieme alla polpetta killer. La tempestività dell’intervento ha permesso di salvare la vita a Stella perché le lamette, miste al cibo, erano rimaste all’interno dello stomaco. Se avessero raggiunto l’intestino la povera cucciola di Labrodor sarebbe morta per emorragia tra atroci sofferenze.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11693413:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/06/28/news/bocconi-avvelenati-cane-salvato-in-tempo-1.11693413]]
L’episodio ha destato grande amarezza e rabbia nei proprietari di Stella, «un cucciolo - dicono - che non dà fastidio a nessuno». L’amarezza è derivata dal fatto che il boccone sia stato abbandonato proprio all’interno dell’area condominiale delimitata da recinzione e con ingresso regolato da una sbarra. Altri pezzetti di lamette, ricavate da rasoi da radere di una nota marca, dopo l’allarme lanciato a seguito del grave episodio sono stati ritrovati in aree adiacenti al condominio dove risiede Stella. E sull’episodio stanno ora indagando i carabinieri ai quali è stata sporta regolare denuncia contro ignoti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
