Il dolore
Tentano di rubare su una Jaguar
Colpo sventato alle Poste di via Carducci, tre turisti danno l’allarme. Un fermato
MASSA. Sembrava un colpo facile: l’auto, una Jaguar, era proprio lì, l’avevano tenuta d’occhio da quando era stata parcheggiata, eranono anche riusciti a distrarre il proprietario e con una scusa farlo tornare dentro l’ufficio postale. Avevano tutto il tempo per scassinare gli sportelli e mettere a segno il furto. Sfortunatamente per loro, l’auto non era vuota: sedute ai posti dei passeggeri, la moglie e la sorella del guidatore erano rimaste in auto e al primo tentativo di scasso le loro urla li hanno costretti a desistere dall’ intento. Per uno dei tre malintenzionati la fuga è finita nella caserma della questura. Il fatto è accaduto verso l’ora di pranzo di ieri, l’ufficio postale è quello di via Carducci a Massa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12353565:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/10/29/news/nuovo-furto-di-raccomandate-alle-poste-1.12353565]]
Erano da poco passate le 13. Tre soggetti, presumibilmente tutti e tre del Sud America hanno tentato di derubare un’auto di lusso di tre turisti nei pressi delle Poste. Uno dei tre ha distratto il guidatore, sceso per svolgere le sue commissioni allo sportello postale: con una scusa era riuscito a trattenerlo dentro l’edificio mentre i complici erano impegnati fuori. Come anticipato però, nell’auto stavano aspettando due donne che non appena hanno visto gli altri due avvicinarsi hanno iniziato ad urlare attirando l’attenzione dei vigilanti della polizia postale e della gente che si trovava nei pareggi. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri. I tre sono fuggiti. Nel frattempo, il sopraggiungere di una pattuglia della polizia, ha interrotto il tentativo di fuga di uno della banda.
Gli agenti, infatti, rendendosi immediatamente conto della situazione si sono prontamente gettati alla rincorsa dei ladri. Il fermato è un venticinquenne colombiano. Presumibilmente gli altri sono suoi connazionali ma sul momento di loro si sono perse le tracce. La questura ha avviato un’indagine per risalire ai fuggitivi a partire dal telefonino del venticinquenne. Sembra, infatti, che il fermato lo avesse usato proprio durante il furto fallito per tenersi in contatto con i complici. L’uomo dovrà presumibilmente rispondere di tentato furto in fragranza di reato. Per quanto riguarda il proprietario della Jaguar e le due donne, fortunatamente per loro, solo un grosso spavento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
