Il Tirreno

«Sicurezza al 100% per i nostri figli o niente scuola»

«Sicurezza al 100% per i nostri figli o niente scuola»

Il documento dei genitori mette a fuoco tutte le priorità «L’incidente deve essere visto in tutta la sua gravità»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Francesca Dunchi e Raffaella Distante, rappresentanti del consiglio di Istituto del Comprensivo Carrara e Paesi a Monte sono intervenute davanti a una sala consiliare gremita di genitori e bambini, alla presenza dei vertici dell’amministrazione comunale per lanciare l’ultimatum delle famiglie: «a settembre scuole sicure al 100% altrimenti valuteremo soluzioni diverse per i nostri figli».

Ma vediamo nel dettaglio il documento letto ieri mattina dalle due rappresentanti. «Oggi i nostri figli non entreranno in classe. Lo abbiamo deciso dopo l’increscioso incidente accaduto mercoledì che ha provocato lesioni per fortuna non gravi a due bambini e messo in pericolo tutti gli studenti di un’intera scuola. Abbiamo deciso che la nostra protesta partirà da oggi ma non si fermerà oggi. Siamo qui per esporre la nostra rabbia e la nostra preoccupazione e abbiamo scelto di farlo con la serietà e la gravità che questo episodio richiede. Pretendiamo che la questione della sicurezza nei plessi scolastici sia trattata dall’amministrazione con la medesima nostra serietà e che l’incidente venga visto con la gravità con la quale noi genitori abbiamo visto con i nostro occhi crollare un cancello di 70 chili su una fila di bambini che stavano uscendo da scuola e che rischiato veramente di provocare una tragedia. Per questo vogliamo che innanzi tutto venga fatta chiarezza affinchè in tempi rapidissimi possano essere accertate eventuali responsabilità anche di natura tecnica in merito all’accaduto e che se accertate vengano conseguentemente adottati tutti gli opportuni provvedimenti».

«Siamo qui in maniera pacifica - prosegue il documento - ma altrettanto ferma e decisa, a pretendere che il periodo estivo sia il periodo in cui i nostri figli andranno al mare sereni ma sia anche il periodo in cui l’amministrazione comunale provvederà affinchè a settembre, in ogni plesso, il livello di sicurezza non sia inferiore a quello che riteniamo essere il minimo accettabile per i bambini: il 100%. Crediamo che questo obiettivo non debba essere preteso solo da noi genitori e dai nostro figli, che abbiamo portato con noi a rivendicare il loro diritto di stare a scuola in assoluta sicurezza, ma crediamo che tutti coloro che a vario titolo stanno dentro le Istituzioni e dentro il sistema della scuola debbano avere la medesima nostra pretesa. Per questo, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, vogliamo avere un quadro completo e puntuale dello stato degli edifici al fine di valutare se far riprendere regolarmente le lezioni ai nostri figli o riservarci di valutare soluzioni diverse». L'intervento si è concluso con un applauso scrosciante dalla platea: «Sono richieste giuste e legittime» ha replicato il sindaco Zubbani, annunciando l'apertura del tavolo permanente per la sicurezza degli edifici scolastici.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web