Sicurezza
Novoa: «Sul Pontemagra non ho colpe»
MULAZZO. Si è sollevata una forte polemica da parte della minoranza per lo slittamento dell'apertura al transito del Pontemagra, alla prima settimana di giugno. Le piogge che si sono abbattute sulla...
MULAZZO. Si è sollevata una forte polemica da parte della minoranza per lo slittamento dell'apertura al transito del Pontemagra, alla prima settimana di giugno. Le piogge che si sono abbattute sulla Lunigiana hanno portato ad un rallentamento e ad un rinvio, usato dalla minoranza contro il sindaco Claudio Novoa. «Sul Pontemagra - afferma Novoa - abbiamo cercato, insieme a Villafranca, di trovare una soluzione che portasse ad una conclusione rapida. Ho già richiesto un incontro con la Provincia per capire quale sarà la nuova data, certa in questo caso, per la riapertura al traffico della struttura».
Il transito sul ponte si avrà quindi in una data successiva e non sarà inficiato dai lavori di cantiere che continueranno ad essere sviluppati intorno ad esso, consentendo un traffico a senso alternato sino al completamento. Novoa prosegue spiegando le sue ragioni e mettendo alla berlina la minoranza: «Un sindaco non può interferire o dettare i tempi di un cantiere gestito da un altro ente ma bisogna che si faccia da tramite tra le esigenze del territorio e l'ente competente. Tutti vorremmo che questi lavori terminassero al più presto. Io sono sensibile ai disagi della popolazione e tutti i giorni monitoro l'avanzamento del ripristino e vedo che gli operai sono sempre al lavoro. Quello che non accetto sono le accuse da parte della minoranza di inadempienza ai miei doveri, anche perché non mi sono mai permesso di giudicare quello che Roberto Malaspina ha fatto, e soprattutto non ha fatto, durante i suoi due mandati da sindaco. L'atteggiamento della minoranza è volto solo a strumentalizzare il disagio, senza mai proporre soluzioni per il benessere del territorio. Non si è mai visto, nella storia repubblicana, che una minoranza non si presenti in consiglio per discutere del bilancio. Il sottoscritto verrà giudicato dai cittadini, ma rimango positivo visto che, nonostante le difficoltà, siamo riuscisti ad aprire tutti i cantieri, abbiamo programmato il futuro di Mulazzo e lo abbiamo rilanciato su scala internazionale, ottenendo finanziamenti per il suo sviluppo lavorando anche per mantenere inalterate le tasse comprensoriali. Questo è il modus operandi della nostra amministrazione e non accettiamo lezioni da una minoranza senza proposte, con uno stile provocatorio e denigratorio non solo nei confronti del sottoscritto e della giunta, ma di tutto il territorio di Mulazzo».(cb)
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