Il Tirreno

E ora parte l’esposto in Procura

E ora parte l’esposto in Procura

Dai genitori una querela contro ignoti per spingere la magistratura a intervenire

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CARRARA. Un esposto contro ignoti affinchè la magistratura intervenga a chiarire le responsabilità del cedimento del cancello alla scuola Saffi: lo stanno preparando i genitori delle due primarie coinvolte nell’incidente.

È partita proprio ieri mattina, durante il faccia a faccia con l’amministrazione comunale, la richiesta di adesione all’esposto che alcuni genitori stanno preparando per denunciare l’incidente alla scuola Saffi. Si tratta di una denuncia/querela contro ignoti con il dichiarato intento di spingere la magistratura a intervenire per fare chiarezza sull’accaduto. Le dinamiche del cedimento del cancello che ha travolto per fortuna senza conseguenze gravi due alunni di seconda elementare non convincono infatti i genitori. Per stabilire che quel cancello installato su un muro fradicio di infiltrazioni, con toppe e rattoppi, non fosse in sicurezza non serviva certo un luminare dell’ingegneria edile, cosa confermata anche dalle segnalazioni che la dirigente dell’Istituto comprensivo Carrara e Paesi a Monte Luciana Ceccarelli ha inviato al municipio, in merito alle condizioni in cui versa il sottopasso. Il fatto poi che all’indomani dell’incidente siano stati dichiarati inagibili anche i bagni pubblici, situati nei locali immediatamente adiacenti a quelli della tragedia sfiorata, suona purtroppo come l’ennesima conferma della precarietà in cui versa l’intera area. Le infiltrazioni non sono apparse né ieri né ieri l’altro ma, come tutti i carraresi sanno, sono lì da anni per non dire da sempre. A essere “apparsi” ieri, poche ore dopo l’incidente, sono invece alcuni atti dell’amministrazione relativi alla Marconi, la scuola sgomberata il 2 giugno. Sull’albo pretorio del comune, sono spuntati “improvvisamente”, il verbale e la delibera di giunta per gli interventi di somma urgenza al plesso di viale Potrignano, entrambi datati 12 maggio ma pubblicati solo nella giornata di mercoledì. Insieme a questi è stato reso noto anche «l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’espletamento di procedura negoziata per i lavori di ripristino e messa in sicurezza dei soffitti della scuola Marconi», un’opera da 86 mila euro da realizzare in 60 giorni per riaprire il plesso di viale Potrignano nei tempi promessi dal sindaco. (c.ch.)

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