Il Tirreno

Da Carrara alla Biennale in Calabria

Da Carrara alla Biennale in Calabria

Prestigioso incarico a Mohammad Sazesh che farà anche una scultura di Pitagora

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CARRARA. Sono state ufficializzate le date della Biennale internazionale di scultura pittura fotografia poesia di Santa Severina (Crotone): dal 9 luglio al 9 settembre. La rassegna è curata dal Prof. Mohammad Sazesh, di origini persiane ma ormai da molti anni trapiantato a Carrara. Dopo la Biennale di Montone, in Umbria, un altro prestigioso incarico per l’artista, noto fra l’altro per la grande fontana monumentale di piazza Menconi a Marina. Per l’occasione, Sazesh realizzerà una grande statua in marmo di Pitagora, il genio simbolo della provincia di Crotone e al quale è dedicata la Biennale. A promuovere l’evento, il Comune di Santa Severina con il patrocinio di Regione Calabria Assessorato alla Cultura. Prestigiosa la location scelta dal sindaco di Santa Severina, Salvatore Giordano: il Castello di Santa Severina, Fortezza Normanna .

Inoltre si terrà per un periodo di 15 giorni il primo simposio Internazionale di Scultura-Pittura-Fotografia che si terrà nel Castello di Santa Severina con la partecipazione di artisti internazionali scelti dallo stesso Sazesh.

Gli artisti, per le loro opere, utilizzeranno pietra del luogo e marmo di Carrara.

Come spiega il sindaco Salvatore Giordano nella lettera di nomina di Sazesh, «Sarà cura del Comune far visitare agli artisti le bellezze del territorio calabro nonché i più importanti siti culturali del luogo. Collateralmente si organizzerà una visita presso la città di Carrara per un’escursione alle famose cave di marmo». In marmo di Carrara sarà anche la scultura di Sazesh destinata al Comune di Santa Severina e dedicata a Pitagora, e che sarà collocata nei pressi del castello. Sarà un monumento imponente, alto cinque metri.

Un incarico prestigioso, quello assegnato a Sazesh, anche sull’onda del successo dell’esposizione curata lo scorso anno per la stessa città di Santa Severina, chiamata anche "La nave di pietra". In quella occasione, fra le opere selezionate da Sazesh per l'esposizione proseguita fino a fine 2015, c’era anche un omaggio all'indimenticabile Nardo Dunchi; altri carraresi protagonisti a Santa Severa l’anno scorso, il poliedrico Elvino Vatteroni, medico dentista oltre che poeta e scultore; Filippo Rolla, noto per i suoi versi scolpiti; Mario Fruendi, fra i fondatori degli studi Sgf.

Altri espositori Alba Gonzales, che lavora fra Roma e Pietrasanta; Mitia Dedoni, fotografo con studio a Pietrasanta; Erica Cavalli, scultrice a Pietrasanta; Luca Bracalli, fotografo pistoiese. In mostra erano stati anche alcuni artisti russi, alcuni dei quali, conosciuti da Sazesh grazie all'amico Aleksei Iaropolov, musicista russo che vive a Carrara: Michail Mantulin, Evgeniy Pvhov, Erica Pvhova, Daniella Rybicheva, Larisa Belima, Oleg Uvarov, Victor Bedoev.

E a breve, la nuova sfida della Biennale, al via dal 9 luglio. (m.b.)

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