La manifestazione
Solidarietà da Carrara
E il sindaco di Viareggio: mi siedo volentieri ad un tavolo
MASSA. C’è una frase che, durante la manifestazione, pronuncia il sindaco Volpi e, forse tra le tante, può passare inosservata. Eppure quella frase racchiude un profondo significato politico: «Se questo movimento - e si riferisce alla protesta del comitato “Acqua alla Gola” - si estende anche fuori dal comune, è un bene».
Parafrasata quell’affermazione suona come un chiaro appello agli altri sindaci che non soltanto siedono in Ato (ambito territoriale che approva le tariffe), ma sono anche soci di Gaia. Appello a condividere l’impegno del sindaco Volpi ad eliminare il deposito cauzionale (a garanzia delle morosità) e ad impedire il distacco del contatore a chi non paga perché non ha i soldi per farlo (i morosi incolpevoli).
Due proposte che il sindaco ha avanzato già martedì, durante l’incontro con i comitati e a cui i cugini carraresi rispondono con un “Ci siamo”. Il sindaco d’oltre Foce Angelo Zubbani fa precedere alla riflessione una notazione tecnica: «L’agenzia idrica toscana (che controlla i gestori e in cui siedono i sindaci ndr) aveva già dato l’indirizzo ai gestori di applicare non più di due rate di cauzione ed eventualmente una terza solo ai morosi abituali. Ora sono i singoli gestori che devono decidere gli importi nel loro regolamento di servizio». Precisazione a cui segue la solidarietà a Massa: «Confermo il mio pieno appoggio alla causa. È un tema su cui non possiamo non esser d’accordo per potere alleviare dall’aggravio i cittadini».
In Gaia c’è Carrara, ma c’è anche Viareggio e lì l’eco della protesta massese - spiega il sindaco versiliese Giorgio Del Ghingaro - non è ancora arrivato: «La questione del deposito è molto tecnica, ne andrà informato il consiglio di amministrazione di Gaia. In ogni caso - ecco la collaborazione - ben volentieri mi siederò ad un tavolo con il sindaco Alessandro Volpi per approfondire le questioni». Collaborazione che i sindaci potranno testare domani, in sede di assemblea Gaia quando dovranno nominare i membri del nuovo cda e il presidente su cui - ed è più di una indiscrezione - neppure Massa e Carrara hanno trovato l’accordo. (c.s.)
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