Gioco
La spiegazione dei tecnici del Comune: quell’anta doveva rimanere sempre chiusa
CARRARA. «Noi l’avevamo detto. E sul quel cancello, proprio sull’anta crollata, i tecnici del Comune erano già intervenuti all’ inizio dell’anno scolastico per mettere una “toppa” al posto del...
CARRARA. «Noi l’avevamo detto. E sul quel cancello, proprio sull’anta crollata, i tecnici del Comune erano già intervenuti all’ inizio dell’anno scolastico per mettere una “toppa” al posto del pannello caduto che, come si può notare è di colore diverso rispetto alla struttura».
La preside Luana Ceccarelli, appena uscita dal consiglio di istituto che si è tenuto ieri pomeriggio nel plesso della Carducci, prova a fare chiarezza. Cercando di tenere lontane le polemiche ma mettendo insieme i fatti.
«Non posso fare il controllo sulla mia mail fino a domattina. Ma abbiamo ricostruito con le insegnanti quanto avvenuto nei mesi precedenti - spiega - A settembre o inizio di ottobre abbiamo chiesto l’intervento sul cancello del sottopasso che affaccia su piazza D’Armi perché era saltato un pannello - dichiara - Quindi i tecnici, o meglio gli incaricati del Comune, quell’anta l’avevano già vista, anzi ci avevano pure lavorato sopra».
E la preside aggiunge un altro particolare che, alla luce di quanto avvenuto ieri mattina, assume un significato molto importante.
«Abbiamo fatto sicuramente altre segnalazioni - dice la Ceccarelli - per quel che riguarda le condizioni del tunnel che porta all’uscita di piazza D’Armi. Le maestre più volte mi avevano fatto presente che c’erano infiltrazioni d’acqua molto frequenti. Per salvaguardare i bambini, e per la paura che i neon potessero staccarsi e colpirli, per alcuni periodi non facevamo passare da lì sotto gli alunni. Quindi, lo ripeto, non si tratta di una situazioen nuova: noi eravamo a conoscenza che c’erano problemi e li abbiamo segnalati».
La preside però non vuole puntare il dito contro nessuno: «Noi, come scuola, abbiamo fatto il nostro dovere - conclude - adesso si tratta di capire se e cosa non ha funzionato. La cosa fondamentale, per tutti, è che non ci sono state conseguenze tragiche e i due bambini colpiti dal cancello stanno bene e sono già stati dimessi dall’ospedale. Questa è la cosa più importante».
(a.v.)
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