Toscana
La rabbia delle mamme: «Fatto inaccettabile»
«Vergogna», è l o sfogo dei genitori dei ragazzi che frequentano la scuola Sotto accusa l’amministrazione: «I nostri figli non sono al sicuro»
CARRARA. Rabbia, indignazione e sconcerto. Le mamme urlano: «Vergogna» e accusano l'amministrazione di Carrara per quanto è accaduto ieri alla scuola elementare Saffi in piazza D'Armi. Una parte del cancello che cade mettendo a repentaglio la vita dei ragazzi è inaccettabile.
Un tam tam di telefonate, qualcuna si trovava lì al momento dell'incidente, altre si sono catapultate non appena il telefono è squillato.
Due bambini che hanno rischiato di restare schiacciati dall’anta di un cancello tra quelle mura in cui dovrebbero essere al sicuro come a casa, è un fatto che non riguarda soltanto le famiglie dei due studenti di quinta elementare che hanno passato la mattinata al pronto soccorso, ma l'intero corpo dei genitori.
Accalorate, prese dal nervosismo e dalla paura, le mamme non hanno voluto rilasciare alla stampa il loro nome e cognome, non si sono lasciate fotografare: «Non è questo il punto - hanno detto - non è quello che diciamo o non diciamo, il fatto gravissimo e inaudito è mandare dei bambini a scuola in situazioni di non sicurezza». Fuori dalla scuola hanno gridato tutta la loro collera al vicesindaco Fiorella Fambrini che appresa la notizia si è precipitata a constatare con i propri occhi cosa fosse accaduto. «Il sindaco Zubbani - hanno aggiunto le mamme - invece di pensare alle fiction dovrebbe preoccuparsi delle scuole che cadono a pezzi!» (il riferimento è alla fiction di Canale 5 che si sta girando in questi giorni proprio a Carrara e alla quale, inevitabilmente, è stato dato molto risalto). E ancora: «E' stato un addetto alla pulizia della scuola ad aiutare i bambini colpiti dal cancello, chi aveva la responsabilità di sorvegliarli dov'era? Si fanno corsi di sicurezza sul lavoro ma in ambienti come le scuole, dove ci sono bambini incapaci di difendersi da soli, nessuno si preoccupa». Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di quanto accaduto. L'indagine che sarà aperta sull'incidente non basta per queste mamme, non è abbastanza. Fortunatamente i ragazzi feriti sono stati dimessi nel pomeriggio. Ma neppure questa è una consolazione. Eloquente il commento di una bambina corsa in piazza D'armi con la nonna appena saputo che alcuni compagni si erano fatti mali: «E' successo che potevano morire dei bambini».
Una tragedia scampata, ma anche annunciata. Il cancello era malmesso da tanto. «Le nostre scuole non sono sicure; come dovremmo sentirci noi genitori?». E già ieri, a caldo, le mamme pensavano ad una manifestazione di protesta. Che ci sarà stamani
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