Sicurezza
Il sindaco Zubbani attacca: «Chi ha sbagliato ora pagherà»
Il primo cittadino non ha dubbi: se è stato sottovalutato il rischio prenderemo provvedimenti E si lascia andare ad uno sfogo: provo grande amarezza e mi sento moralmente responsabile
CARRARA. «Ho perso dieci anni di vita. Quando ho sentito quello che era successo alla Saffi. Ora se qualcuno ha sbagliato o soltanto sottovalutato il pericolo pagherà. Io mi sento moralmente responsabile, non è accettabile che le famiglie debbano temere per la salute dei loro figli quando sono a scuola. Le mie responsabilità, a livello morale e politico me le assumo tutto. Ma se qualcuno a livello tecnico non ha preso provvedimento di fronte alle segnalazioni annuncio già adesso che prenderò i provvedimenti del caso».
Il sindaco Angelo Zubbani parla al telefono dall’ospedale delle Apuane dove ha voluto accertarsi delle condizioni dei due bambini feriti a seguito dal crollo: «Erano spaventati ma per fortuna le loro condizioni sono buone, li ho incontrati poco prima che venissero dimessi».
Il giallo della segnalazione al Comune. La preside dell’istituto Saffi, Luana Ceccarelli, lo ha dichiarato a caldo, subito dopo il crollo del cancello.
«Avevamo segnalato con una lettera al Comune questa situazione di disagio, avevamo segnalato il problema». Queste le parole della preside.
Ed è proprio su questa questione che il sindaco Zubbani vuole fare chiarezza.
«Ad ora non mi è stato confermato nulla dai miei uffici - spiega il sindaco - Voglio ribadire che provo profonda amarezza e che una delle prime cose da fare è alzare la soglia di attenzione sui 52 plessi scolastici. È un percorso che abbiamo già avviato, con le verifiche sui solai che hanno portato ad esempio alla chiusura di alcune aule. Ma vuol dire che non basta e dovremo fare di più».
Il sindaco, come si suol dire, ci mette la faccia: «Provo grande amarezza e mi sento responsabile di quanto accaduto - ribadisce - Ma non voglio nemmeno puntare il dito contro i miei uffici. Si tratta di capire meglio cosa sia successo ed è quello che farò».
La dichiarazione di Zubbani: non possiamo affidarci alla fortuna. Con una nota ufficiale il sindaco Angelo Zubbani mette nero su bianco la sua posizione, le sue emozioni, rispetto a quanto avvenuto all’uscita delle scuole elementari Sfaii.
«Mi sento colpito personalmente dall'episodio occorso alla scuola Saffi, così come sento la responsabilità di quanto accaduto- scrive il sindaco - Fortuna ha voluto che l'episodio non abbia presentato un conto più salato, ma non possiamo affidarci alla fortuna quando si tratta di sicurezza, soprattutto laddove ci sono dei bambini. E' mia intenzione accertare le cause di quanto occorso ed individuare che cosa non ha funzionato e perché». Il sindaco nella sua breve nota replica a distanza anche alla dirigente Luana Ceccarelli. «La dirigente scolastica ha ragione ad esprimere il suo disappunto, e a maggior ragione se aveva già segnalato la cosa. Mi sincererò anche di questo, per capire perché non si era intervenuti ed individuare una responsabilità più dettagliata. Quando i genitori affidano ad una scuola i propri figli hanno il diritto di farlo con tranquillità assoluta. Ci impegneremo ancora di più - conclude - e al massimo per intensificare controlli e azioni, proprio per evitare che episodi del genere possano ripetersi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
