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sicurezza

Rapine in farmacia: sospetti sul secondo uomo

Il tenente colonnello Semeraro
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Il tenente colonnello Semeraro

Si tratta del complice di Nicholas Ciuffi, già ammanettato per il colpo in piazza De Gasperi

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MASSA. La svolta nell’indagine sulle rapine nelle farmacie la si apprende durante la cerimonia della celebrazione del 202° anno di fondazione dell’Arma dei carabinieri. Si indaga per tutti e tre i colpi nei confronti dei trentenni già arrestati dagli stessi carabinieri: Nicholas Ciuffi e Marco Martini, finiti in carcere per essere stati riconosciuti come gli autori del colpo al Conad di via Sacco e Vanzetti, a Carrara. A Ciuffi è stato attribuita anche la rapina alla farmacia Comunale di piazza De Gasperi. E passi avanti si stanno facendo per un’altra in viale Roma, dove in azione erano entrati in due. Durante la cerimonia è stato fornito un quadro dell'attività operativa svolta dall'Arma provinciale nel periodo che va dal giugno 2015 al maggio 2016: 6456 sono stati i reati perseguiti complessivamente nella provincia dall'Arma, pari al 78% di tutti i reati consumati; 140 le persone arrestate e 1.225 quelle deferite in stato di libertà all'autorità giudiziaria.

«L'impegno profuso dall'Arma é evidente non solo dal punto di vista repressivo, con arresti e denunce in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria - ha spiegato il comandante provinciale, tenente colonnello Giovanni Semeraro - ma soprattutto sul piano preventivo». Sono stati eseguiti 14.727 servizi esterni di pattuglia e perlustrazione che hanno consentito di identificare 88.654 persone e controllare 68.866 veicoli, registrando anche in questo settore un incremento percentuale.

Al riguardo, grande rilievo va attribuito al servizio di prossimità: «Il carabiniere di quartiere, oltre a svolgere attività repressiva, ha svolto un compito di rassicurazione sociale, di senso di vicinanza alla popolazione che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi dell'istituzione. «Significativi, inoltre, gli interventi portati a termine nel 2015/2016 dalle varie componenti specialistiche dell'Arma: i carabinieri della tutela ambiente, quelli della tutela patrimonio culturale, i militari della tutela della salute e i carabinieri dell' ispettorato del lavoro. «Nonché l'attività di contrasto nel settore antidroga nel quale sono stati scoperti 62 reati con 36 persone arrestate, 39 denunciate in stato di libertà e 69 segnalate all'autorità amministrativa, quali consumatori di sostanze stupefacenti».

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